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Il lungo inverno del 1933
- Autore
- Paul Jankowski
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Periodo tra le due guerre
In questo avvincente e profondo saggio storico, lo studioso americano Paul Jankowski analizza un anno spartiacque per la storia dell'umanità: il 1933, che vide l'irresistibile ascesa al potere di Adolf Hitler. L'autore sposta lo sguardo dalla sola Germania all'intero contesto internazionale, interrogandosi su come il mondo libero abbia potuto assistere passivamente al radicamento del nazismo. Jankowski esplora la conferenza per il disarmo di Ginevra, le paure della Francia, l'isolazionismo americano e le gravi divisioni delle democrazie occidentali, intrappolate nei propri egoismi nazionali e nella profonda crisi economica dell'epoca. Il "lungo inverno" è la metafora perfetta di un congelamento diplomatico e morale in cui la comunità internazionale, paralizzata dalle proprie contraddizioni, non seppe o non volle fermare il tiranno prima che fosse troppo tardi.

Il nemico indomabile. Roma contro i Germani
- Autore
- Umberto Roberto
- Periodo
- Storia di Roma
- Sotto periodo
- Tardo Impero
Umberto Roberto, illustre antichista, traccia in questo saggio l'affascinante e spesso sanguinosa storia dei rapporti tra Roma e le popolazioni germaniche. Dalle prime ondate terrorizzanti di Cimbri e Teutoni alla fine del II secolo a.C., passando per le spietate campagne di Cesare, il trauma insuperabile del massacro delle legioni a Teutoburgo, le logoranti Guerre Marcomanniche di Marco Aurelio, fino allo sfondamento del limes nel Tardo Impero. L'autore non si limita alla storia militare, ma indaga a fondo la percezione antropologica che i Romani avevano di questo nemico: il Germano era visto come l'incarnazione del selvaggio, della forza bruta non addomesticabile. Il libro svela il paradosso di un Impero che, pur detestando e temendo i Germani, ne divenne progressivamente dipendente per il reclutamento del proprio esercito, finendo per subire un fatale processo di 'barbarizzazione' interna.

Il prezzo della pace
- Autore
- Paolo Mieli
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Guerre e pacificazioni
Paolo Mieli affronta il problema della pace non come semplice cessazione delle ostilità, ma come una fase storica complessa e spesso instabile, nella quale continuano ad agire rancori, interessi, memorie contrapposte e questioni lasciate irrisolte dalla guerra. Attraversando epoche e contesti diversi, dalla storia antica fino ai conflitti del Novecento e del presente, il volume mette a confronto pacificazioni riuscite solo in apparenza, sconfitte che hanno continuato a produrre conseguenze politiche e sociali, e riletture successive del rapporto fra vincitori e vinti. Il filo conduttore è l'idea che la costruzione della pace richieda uno sguardo storico capace di diffidare delle semplificazioni e delle versioni definitive degli avvenimenti. Mieli mostra come il dopoguerra possa diventare il terreno in cui maturano nuovi conflitti, quando i nodi politici, territoriali, ideologici e morali vengono rimossi anziché affrontati. Ne emerge una riflessione sul rapporto fra storia e presente: conoscere i precedenti, le ambiguità e gli errori delle pacificazioni del passato diventa uno strumento per comprendere perché la fine dei combattimenti non coincida necessariamente con una pace duratura. Il saggio conclusivo, nel solco dell'insegnamento di Renzo De Felice, richiama infine alla necessità di mettere continuamente alla prova le interpretazioni consolidate e di evitare che la memoria dei conflitti si trasformi in una verità ufficiale sottratta alla critica.

Il Risorgimento e l’unificazione dell’Italia
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Risorgimento
Pubblicato da Il Mulino e firmato da Derek Beales ed Eugenio F. Biagini (notissimi storici di fama internazionale esperti di storia moderna e contemporanea), "Il Risorgimento e l'unificazione dell'Italia" offre una lettura rigorosa, brillante e di ampio respiro internazionale del processo che ha portato alla nascita dello Stato unitario. Gli autori evitano le prospettive anguste o puramente nazionalistiche, inserendo la vicenda risorgimentale all'interno del più ampio contesto della storia europea dell'Ottocento, segnato dalle grandi tensioni liberali, democratiche e nazionali.
Il volume analizza in modo equilibrato la complessa interazione tra l'azione diplomatica (con il ruolo chiave di Cavour e le cancellerie europee), le iniziative militari e popolari (da Garibaldi alle guerre d'indipendenza) e il dibattito politico e culturale. Vengono inoltre esaminati con acume critico i problemi strutturali ed economici ereditati dal nuovo Stato, le divisioni regionali e il difficile rapporto tra le élite liberali e le masse cattoliche e popolari, restituendo un quadro storiografico completo, lucido e di altissimo profilo scientifico.

Il Risorgimento italiano
- Autore
- Alberto Mario Banti
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Risorgimento
Pubblicato nella collana Laterza e firmato da Alberto Mario Banti, uno dei massimi storici contemporanei e insigno studioso dell'Ottocento, "Il Risorgimento italiano" rappresenta un testo fondamentale e innovativo che ha profondamente rinnovato la storiografia sul processo di unificazione nazionale. L'autore sposta l'asse dell'interpretazione tradizionale – spesso incentrata unicamente sugli aspetti politico-diplomatici o economico-sociali – focalizzandosi sul ruolo cruciale dell'immaginario culturale, delle emozioni collettive, della retorica letteraria e dei codici simbolici che permisero di forgiare una nuova identità nazionale.
Banti analizza come il movimento patriottico sia riuscito a mobilitare le coscienze attraverso la diffusione di un vero e proprio "canone patriottico", fondato su miti letterari e religiosi di grande presa emotiva: l'idea della nazione come famiglia da riscattare, il culto dei martiri e degli eroi, la sacralità della patria e la contrapposizione manichea tra lo straniero oppressore e il popolo oppresso. Il volume ripercorre le tappe storiche fondamentali del Risorgimento (dalle cospirazioni carbonare alle rivoluzioni del '48, dalle guerre d'indipendenza all'epopea garibaldina) mostrando come l'efficacia persuasiva di questo linguaggio culturale sia stata il vero collante che ha reso possibile il miracolo politico dell'Unità d'Italia.

Il ritorno della guerra
- Autore
- Marco Mondini
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Geopolitica contemporanea
Pubblicato da Il Mulino e firmato da Marco Mondini, noto storico e saggista specializzato in storia militare e contemporanea, "Il ritorno della guerra" è un saggio acuto, tempestivo e di profonda riflessione storica che affronta una delle svolte più drammatiche e inquietanti del nostro presente: il ritorno del conflitto armato su larga scala nel cuore dell'Europa dopo decenni in cui la pace sembrava una condizione acquisita e definitiva. L'autore analizza come le società occidentali abbiano cullato l'illusione della fine della violenza geopolitica, rimuovendo la cultura della difesa e del sacrificio, mentre le nuove crisi, i nazionalismi aggressivi e le invasioni ne smentivano brutalmente la persistenza.
Il volume non si limita alla cronaca militare, ma indaga il mutamento culturale e politico profondo con cui l'opinione pubblica, i governi e le istituzioni democratiche sono costretti a fare i conti: il riarmo, la mobilitazione, la ridefinizione delle alleanze e la presa d'atto che la forza e la violenza non sono reliquie del passato, ma variabili attive che continuano a plasmare la storia contemporanea.

Il rivoluzionario conseguente
- Periodo
- Storia di Roma
- Sotto periodo
- Tarda Repubblica
Un saggio penetrante firmato dal grande latinista Luca Canali e dallo studioso Lorenzo Perilli, che indaga le figure più radicali ed eversive del mondo romano. Con la sua consueta lente analitica vicina al marxismo e attenta ai conflitti di classe, Canali decostruisce la narrazione tradizionale (scritta dai vincitori della fazione aristocratica) per restituire dignità politica ai vari tentativi rivoluzionari che scossero la tarda Repubblica, dai fratelli Gracchi a Spartaco, fino ai populisti e a Cesare. Il libro evidenzia le disuguaglianze strutturali di una Roma dominata da un'oligarchia senatoria predatoria, mostrando come questi "ribelli" fossero in realtà l'espressione conseguente di una gravissima crisi sociale ed economica non più gestibile con le vecchie istituzioni.

Il secolo breve
- Autore
- Eric Hobsbawm
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Novecento
- Tema
- Storia generale
Pubblicato da Rizzoli e firmato da Eric Hobsbawm, uno dei più grandi, influenti e lucidissimi storici marxisti del XX secolo, "Il secolo breve" (*The Age of Extremes: The Short Twentieth Century 1914-1991*) è un capolavoro monumentale della storiografia contemporanea. Il volume chiude la celebre tetralogia storico-economica dell'autore (iniziata con l'Età delle rivoluzioni, l'Età del capitale e l'Età degli imperi) e offre una interpretazione globale, provocatoria e di straordinaria ampiezza sul Novecento.
Hobsbawm conia e definisce la celebre formula del «secolo breve» per racchiudere la parabola storica compresa tra lo scoppio della Prima guerra mondiale nel 1914 e il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991. L'autore divide questo periodo in tre grandi fasi: l'"Età della catastrofe" (dal 1914 al 1945, segnata da due guerre mondiali e dalla Grande Depressione), i "Trenta gloriosi" o "Età d'oro" (dal dopoguerra agli anni '70, caratterizzati da una crescita economica senza precedenti e dal compromesso socialdemocratico) e infine la "Frana" o "Età dei disastri" (gli anni '80 e '90, segnati da una nuova crisi economica, dal trionfo del neoliberismo e dalla dissoluzione del blocco sovietico). Un'opera magistrale che unisce rigore analitico, passione civile e capacità narrativa eccezionale.

Imperatori
- Autore
- Barry Strauss
- Periodo
- Storia di Roma
- Sotto periodo
- Impero romano
In questa sintesi efficace e coinvolgente, lo storico Barry Strauss seleziona le figure di dieci imperatori (da Augusto a Costantino) per tracciare l'evoluzione e le trasformazioni del potere imperiale nel corso di oltre tre secoli. Attraverso i ritratti di leader diversissimi per estrazione, carattere e origini (da Tiberio a Traiano, dal filosofo Marco Aurelio al brutale Settimio Severo, fino a Diocleziano), il libro illustra come il principato romano si sia dovuto adattare a crisi continue, rivolte militari e cambiamenti economici. Strauss dedica inoltre una straordinaria e inedita attenzione al ruolo cruciale (spesso silenziato dalle fonti) delle donne delle dinastie imperiali, le quali tessevano alleanze e determinavano le successioni dietro le quinte del potere.

io, Annibale
- Autore
- Giovanni Brizzi
- Periodo
- Storia Antica
- Sotto periodo
- Seconda guerra punica (218-202 a.C.)
Giovanni Brizzi dà voce ad Annibale in una biografia narrata in prima persona che coniuga rigore storico e capacità divulgativa. Attraverso il racconto del grande condottiero cartaginese vengono ripercorse le campagne militari contro Roma, la traversata delle Alpi, le grandi vittorie e la sconfitta finale. Il volume offre una ricostruzione fedele del contesto mediterraneo, evidenziando la personalità, la strategia e la visione politica di Annibale. Un'opera che avvicina il lettore a uno dei protagonisti assoluti della storia antica senza rinunciare alla solidità della ricerca.

Isteria bellicista
- Autore
- Alessandro Barbero
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
In questo agile ma penetrante saggio (spesso frutto della rielaborazione di fortunate conferenze), Alessandro Barbero esplora il clima psicologico e sociale che nell'agosto del 1914 trascinò le nazioni europee nel baratro della Grande Guerra. L'autore seziona quell'"isteria bellicista" che contagiò inaspettatamente non solo i ceti conservatori e i militari, ma anche le masse operaie, i partiti socialisti (che tradirono l'internazionalismo pacifista) e i grandi intellettuali. Attraverso fonti dirette, diari e articoli di giornale, Barbero decostruisce il mito dell'entusiasmo patriottico razionale, rivelando invece una sorta di psicosi collettiva, alimentata da un nazionalismo tossico e da una martellante propaganda preventiva, in cui le popolazioni salutarono con macabro giubilo l'inizio di una macelleria che avrebbe annientato un'intera generazione.

Italia 1943
- Autore
- Luca Baldissara
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Seconda guerra mondiale
Con "Italia 1943", lo storico Luca Baldissara fornisce un'imponente e aggiornata analisi strutturale su quello che è considerato "l'anno zero" della storia nazionale recente. Il libro sviscera i dodici mesi che hanno visto il crollo del regime fascista, l'armistizio dell'8 settembre, lo sbarco alleato in Sicilia, l'occupazione militare tedesca, la fuga del Re e la nascita delle prime formazioni partigiane e della Repubblica Sociale Italiana. L'autore indaga il trauma collettivo di una nazione spezzata in due, analizzando la dissoluzione dell'autorità statale e il senso di disorientamento degli italiani, gettati nell'abisso di una brutale guerra civile e internazionale. Un'opera fondamentale per capire come, proprio da quelle macerie morali e materiali, siano faticosamente sorte le basi costituzionali e identitarie dell'Italia contemporanea.

Italia Longobarda
- Autore
- Stefano Gasparri
- Periodo
- Storia Medievale
- Sotto periodo
- Longobardi
Stefano Gasparri, tra i massimi esperti di storia altomedievale, affronta in questo saggio uno dei periodi cruciali e al tempo stesso più controversi della storia della penisola italiana: i due secoli di dominazione dei Longobardi (dal 568 al 774). Il libro demolisce l'antico mito ottocentesco (di matrice manzoniana) dei Longobardi come meri barbari oppressori e distruttori della civiltà romana, per restituirci l'immagine di un popolo in profonda evoluzione. Gasparri analizza con grande perizia le fonti archeologiche e testuali per ricostruire le strutture sociali, giuridiche ed economiche del Regno longobardo, le complesse dinamiche di integrazione e scontro con le preesistenti élite romane e con il Papato, l'organizzazione militare, la conversione al cattolicesimo e lo sviluppo di una cultura artistica e monumentale originale. Il testo rappresenta un punto fermo per comprendere come i Longobardi abbiano contribuito in maniera determinante a forgiare l'identità dell'Italia medievale, frammentandone sì l'unità politica, ma inserendola a pieno titolo nelle dinamiche dell'Europa romano-barbarica.

Italiani per forza
- Autore
- Dino Messina
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Risorgimento
Pubblicato da Solferino e firmato da Dino Messina, noto giornalista e saggista storico (già firma del *Corriere della Sera*), "Italiani per forza" è un saggio brillante e stimolante che affronta uno dei nodi storici e identitari più affascinanti della nostra storia nazionale: il processo attraverso cui gli abitanti della penisola – divisi da secoli di frammentazione politica, da dialetti incomprensibili tra loro e da abitudini profondamente diverse – sono diventati, appunto, "italiani". L'autore parte dal celebre e famigerato ammonimento di Massimo d'Azeglio ("Fatta l'Italia, bisogna fare gli italiani") per dimostrare come questa costruzione identitaria non sia stata un processo automatico o indolore, ma il frutto di una complessa e talvolta forzata opera di nazionalizzazione.
Il libro esamina i grandi vettori dell'unificazione culturale e civile del Paese tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento: dal ruolo fondamentale della scuola elementare pubblica e unificata alla coscrizione obbligatoria (la leva militare come grande crogiolo mescolatore di giovani provenienti da ogni regione), dall'alfabetizzazione linguistica e la diffusione della stampa alla Prima Guerra Mondiale, vissuta tragicamente come la prima vera esperienza di massa condivisa da milioni di italiani di ogni estrazione. Un'indagine avvincente e ricca di aneddoti che svela le radici profonde, le fragilità e la forza del nostro senso di appartenenza nazionale.

Keynes
- Autore
- Fausto Vicarelli
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Storia economica
Pubblicato da Il Mulino e firmato da Fausto Vicarelli, economista di altissimo profilo e tra i massimi studiosi italiani del pensiero keynesiano, "Keynes" è un saggio rigoroso, lucido e di straordinaria profondità intellettuale dedicato alla vita, all'opera e all'eredità teorica di John Maynard Keynes. Il volume ricostruisce con grande acribia la formazione intellettuale del celebre economista britannico, inserendolo nel vivace contesto storico, culturale e politico del Novecento (dalla crisi del primo dopoguerra alla Grande Depressione, fino agli accordi di Bretton Woods).
Vicarelli analizza in modo cristallino i cardini della rivoluzione keynesiana — dalla centralità della domanda effettiva e delle aspettative alla lotta contro la disoccupazione involontaria, passando per la rivalutazione del ruolo attivo dello Stato e della spesa pubblica nella stabilizzazione del ciclo economico. Lungi dall'essere una semplice biografia o un manuale scolastico, il libro rappresenta una riflessione critica e illuminante su come il pensiero di Keynes abbia ridefinito radicalmente i paradigmi della scienza economica moderna e continuino a offrire chiavi di lettura essenziali per comprendere le crisi e le politiche economiche contemporanee.

L’altro Garibaldi
- Autore
- Vittorio Cusenza
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Risorgimento
Pubblicato da Mondadori e firmato da Vittorio Cusenza, giornalista e saggista di grande valore, "L'altro Garibaldi" offre un ritratto insolito, intimo, complesso e profondamente anticonformista dell'"Eroe dei due mondi", andando ben oltre la superficie del mito agiografico e della retorica scolastica che per decenni ne hanno cristallizzato la figura. Cusenza esplora le pieghe meno note, le contraddizioni, i ripensamenti e le sfumature umane e politiche di Giuseppe Garibaldi, restituendoci la statura di un uomo reale, animato da passioni travolgenti ma anche soggetto a fragilità, errori di calcolo e disillusioni.
Il saggio indaga il rapporto spesso tormentato di Garibaldi con il potere politico del suo tempo (da Cavour alla monarchia sabauda), le sue idee sociali avanzate ma a volte ingenue, il suo internazionalismo militante e il peso dei suoi ultimi anni a Caprera, dove l'eroe ferito assistette con amarezza alle sorti dell'Italia post-unitaria. Un'indagine storica stimolante e originale che svela la polifonia e l'irriducibile complessità di uno dei padri fondatori della patria.

L’azzardo del 1915
- Autore
- Gian Enrico Rusconi
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
In questo saggio acuto e documentato, il politologo Gian Enrico Rusconi analizza il complesso e travagliato percorso diplomatico e istituzionale che portò l'Italia, inizialmente neutrale, a entrare nel primo conflitto mondiale nel maggio 1915. L'autore decostruisce il mito dell'intervento come un moto di popolo, mostrando invece come esso fu il frutto di uno spregiudicato calcolo politico del governo Salandra-Sonnino. Attraverso il segreto Patto di Londra e la forzatura del Parlamento (con l'avallo della Corona e le pressioni di piazza delle "radiose giornate"), l'esecutivo compì un autentico "azzardo": la convinzione che la guerra sarebbe stata breve e avrebbe garantito ampi compensi territoriali. Rusconi evidenzia la cecità della classe dirigente liberale, che precipitò il Paese in una carneficina logorante, minando irrimediabilmente le basi stesse dello Stato costituzionale.

L’economia facile
- Autore
- Carlo Cottarelli
- Periodo
- Economia Contemporanea
- Sotto periodo
- Storia economica
Pubblicato da Feltrinelli e firmato da Carlo Cottarelli, noto economista, editorialista ed ex direttore del settore affari fiscali del Fondo Monetario Internazionale, "L'economia facile" (o opere divulgative analoghe dedicate alla comprensione della scienza economica) è un saggio divulgativo limpido, rigoroso e di straordinaria utilità pratica. L'autore smonta i tecnicismi e il gergo accademico per accompagnare il lettore comune alla scoperta dei meccanismi fondamentali che muovono l'economia di tutti i giorni: dalla crescita del PIL all'inflazione, dal debito pubblico alle politiche delle banche centrali, fino alle dinamiche del mercato del lavoro e del commercio internazionale.
Cottarelli unisce chiarezza espositiva e rigore scientifico, fornendo ai cittadini gli strumenti critici indispensabili per decodificare le notizie economiche, valutare le promesse dei politici e comprendere l'impatto delle scelte di politica economica sulla vita reale e sul futuro del paese.

L’eredità di Roma. Storia d’Europa dal 400 al 1000 d.C.
- Autore
- Chris Wickham
- Periodo
- Storia Medievale
- Sotto periodo
- Alto Medioevo
- Tema
- Storia generale
Un'opera monumentale che ha ridefinito la storiografia anglosassone e internazionale sull'Alto Medioevo. Lo storico Chris Wickham rifiuta categoricamente l'etichetta di 'Secoli Bui' per descrivere il periodo che va dalla caduta dell'Impero Romano all'anno Mille. Attraverso un'analisi comparata vastissima (che abbraccia l'Europa occidentale, l'Impero Bizantino e i califfati islamici), Wickham dimostra come le strutture romane – fiscali, politiche e sociali – non siano improvvisamente scomparse, ma si siano gradualmente trasformate e adattate alle nuove élite barbare. Il volume sposta l'asse interpretativo sulle élite terriere, sui contadini e sulla circolazione delle ricchezze, offrendo una visione strutturale, affascinante e priva di catastrofismi della transizione verso l'Europa carolingia.

L’esercito italiano da Vittorio Veneto a Mussolini
- Autore
- Giorgio Rochat
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Periodo tra le due guerre
Con questo saggio imprescindibile cambiamo epoca storica ed entriamo nel Novecento italiano. Giorgio Rochat, padre riconosciuto e indiscutibile della storiografia militare in Italia, firma un'opera che ha rivoluzionato il campo. Abbandonando la tradizionale narrativa eroica e acritica delle battaglie, Rochat compie un'anatomia strutturale spietata dell'istituzione militare italiana tra il 1919 e il 1939. L'autore analizza la crisi della smobilitazione dopo la Grande Guerra, la spaccatura tra ufficiali e truppa, il ruolo dell'esercito nella presa del potere da parte del fascismo e la successiva fusione (spesso conflittuale) tra gli alti comandi militari e la dittatura di Mussolini. Attraverso lo studio delle guerre coloniali (Libia, Etiopia) e della dottrina tattica, Rochat svela l'impreparazione organica, il ritardo tecnologico e la miopia strategica che avrebbero inesorabilmente condotto le forze armate italiane al tragico e prevedibile disastro della Seconda Guerra Mondiale.