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1914: attacco a Occidente
- Autore
- Gian Enrico Rusconi
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
Gian Enrico Rusconi, politologo e acuto indagatore della storia tedesca, analizza in profondità le radici militari e l'azzardo strategico che determinarono l'inizio della macelleria della Grande Guerra: l'attuazione del famoso e letale 'Piano Schlieffen' nell'agosto del 1914. Il testo esplora la rigidità mentale e l'ossessione geopolitica delle élite militari del Secondo Reich, convinte di dover evitare a tutti i costi l'accerchiamento stringendo in una morsa la Francia con un'offensiva fulminea e violando spietatamente la neutralità del Belgio. Rusconi seziona questo "azzardo" per mostrarci la pericolosissima subordinazione del potere politico e diplomatico a quello dei tecnici militari in Germania, spiegando come il fallimento tattico dell'offensiva si sia tramutato immediatamente nella condanna dell'Europa a quattro, estenuanti anni di guerra di logoramento e massacro industriale senza vie d'uscita.

9 Agosto 378
- Autore
- Alessandro Barbero
- Periodo
- Storia di Roma
- Sotto periodo
- Tardo Impero
In questo saggio dal ritmo incalzante, Alessandro Barbero si concentra su un singolo evento che ha deviato il corso della storia: la battaglia di Adrianopoli (378 d.C.). L'autore ricostruisce minuziosamente la disastrosa gestione di una crisi di rifugiati (i Goti in fuga dagli Unni) da parte delle autorità romane, caratterizzata da corruzione, speculazione e inefficienza. Il risentimento scaturito da queste angherie portò alla rivolta dei Goti e allo scontro campale in cui l'esercito romano, guidato dall'imperatore Valente (che vi perse la vita), venne annientato. Il libro non è solo grande storia militare, ma un'indagine psicologica e politica sulle catene di errori che possono portare una superpotenza invincibile al collasso totale.

Benedette Guerre
- Autore
- Alessandro Barbero
- Periodo
- Storia Medievale
- Sotto periodo
- Crociate
Un agile ma profondo saggio in cui Alessandro Barbero affronta uno dei temi più scottanti e attuali della storia medievale: il concetto di 'guerra santa'. Attraverso un'analisi attenta delle fonti cristiane e islamiche, l'autore esplora come la teologia e la prassi della guerra si siano sviluppate parallelamente in Europa e nel mondo arabo. Barbero decostruisce i pregiudizi moderni, mostrando le reciproche incomprensioni, ma anche i momenti di sorprendente pragmatismo e rispetto tra i due schieramenti. Un testo essenziale per comprendere le radici storiche di conflitti che, in forme diverse, giungono fino ai nostri giorni.

Caporetto
- Autore
- Alessandro Barbero
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
In questo saggio dirompente, doloroso e rigoroso, Alessandro Barbero destruttura i falsi miti e le menzogne retoriche costruite attorno alla più grande disfatta militare della storia italiana, quella di Caporetto (ottobre 1917). Rifiutando categoricamente la comodissima versione ufficiale del generale Luigi Cadorna, che accusò vigliaccamente i soldati di "sciopero militare" e tradimento, Barbero rilegge i documenti per dimostrare che la rotta fu l'esito di un colossale, sistemico e grottesco fallimento dei vertici militari. L'autore descrive minuziosamente l'incomunicabilità tra ufficiali e truppa, le pesantissime carenze tattiche (ordini in ritardo, artiglieria clamorosamente non utilizzata), i mancati rifornimenti e una dottrina ottusa. Un'opera fondamentale che restituisce finalmente dignità e voce alle centinaia di migliaia di soldati semplici (in gran parte fanti contadini), vittime di una gerarchia incompetente, crudele e inadeguata al nuovo volto della guerra.

Grande guerra, piccoli generali
- Autore
- Lorenzo Del Boca
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
Con il suo noto stile giornalistico, polemico e revisionista, Lorenzo Del Boca lancia una requisitoria feroce, cruda e ampiamente documentata contro le gerarchie militari e istituzionali del Regno d'Italia durante la Prima Guerra Mondiale. L'opera prende di mira in modo spietato figure come Cadorna e i "piccoli generali" al suo seguito, accusati di aver gestito un conflitto immane con un mix agghiacciante di incompetenza tattica (i ripetuti e sanguinosissimi assalti frontali sulle difese intatte del Carso) e sadismo disciplinare. Del Boca documenta le fucilazioni sommarie, le decimazioni arbitrarie (un unicum italiano rispetto agli altri eserciti alleati) e l'assoluto disprezzo di casta per la vita dei soldati inviati al macello. Un libro che scardina radicalmente la narrazione patriottica tradizionale, restituendo al lettore tutto l'orrore, l'ingiustizia e l'insensatezza di una guerra vissuta dai più umili come un abisso di disperazione.

Il nemico indomabile. Roma contro i Germani
- Autore
- Umberto Roberto
- Periodo
- Storia di Roma
- Sotto periodo
- Tardo Impero
Umberto Roberto, illustre antichista, traccia in questo saggio l'affascinante e spesso sanguinosa storia dei rapporti tra Roma e le popolazioni germaniche. Dalle prime ondate terrorizzanti di Cimbri e Teutoni alla fine del II secolo a.C., passando per le spietate campagne di Cesare, il trauma insuperabile del massacro delle legioni a Teutoburgo, le logoranti Guerre Marcomanniche di Marco Aurelio, fino allo sfondamento del limes nel Tardo Impero. L'autore non si limita alla storia militare, ma indaga a fondo la percezione antropologica che i Romani avevano di questo nemico: il Germano era visto come l'incarnazione del selvaggio, della forza bruta non addomesticabile. Il libro svela il paradosso di un Impero che, pur detestando e temendo i Germani, ne divenne progressivamente dipendente per il reclutamento del proprio esercito, finendo per subire un fatale processo di 'barbarizzazione' interna.

L’ultimo inverno di guerra
- Autore
- Gastone Breccia
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Seconda guerra mondiale
Gastone Breccia, storico militare di riconosciuto valore, analizza in dettaglio uno dei capitoli più duri e strategicamente complessi della campagna d'Italia: i mesi tra l'autunno del 1944 e la primavera del 1945 lungo la Linea Gotica. In questo saggio denso e appassionante, l'autore descrive lo stallo sanguinoso dell'Ottava Armata britannica e della Quinta Armata americana, bloccate dalla tenace e spietata resistenza delle truppe tedesche sugli Appennini innevati. Breccia ricostruisce non solo le operazioni tattiche, le difficoltà logistiche e l'impiego massiccio dell'artiglieria e dell'aviazione, ma sottolinea in modo cruciale l'apporto fondamentale, seppur tra mille difficoltà politiche e materiali, della guerra partigiana nelle retrovie nemiche. Un affresco spietato di una guerra di logoramento combattuta in condizioni climatiche estreme, a un passo dalla liberazione definitiva.

La grande guerra
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
Considerata la sintesi definitiva e più autorevole sulla partecipazione dell'Italia al conflitto, quest'opera monumentale unisce le competenze di due maestri della storiografia: Mario Isnenghi (studioso della cultura e della mentalità) e Giorgio Rochat (massimo esperto di storia militare). Il saggio intreccia magistralmente la dimensione istituzionale e tattica con quella sociale e psicologica. Rochat seziona la spietata macchina militare cadorniana, l'inadeguatezza logistica e strategica, e le sanguinose battaglie sul Carso; Isnenghi indaga la mobilitazione degli intellettuali, il mito della guerra rigeneratrice, l'esperienza alienante della trincea e la frattura incolmabile tra il "fronte interno" borghese e i fanti contadini mandati al massacro. Un testo imprescindibile che restituisce l'immagine di un Paese brutalmente trasformato dalla fornace del conflitto.

La grande guerra 1914-1918
- Autore
- David S. Potter
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
[NOTA PRELIMINARE SULL'AUTORE: Vi è con ogni probabilità un refuso di catalogazione nel database originale. David S. Potter è infatti un illustre accademico e studioso statunitense di Storia Romana (autore per Hoepli di 'Impero. Roma dalla Repubblica ad Adriano'). Il tema del volume, 'La grande guerra 1914-1918', appartiene alla contemporaneistica e rimanda solitamente a opere fondamentali come quelle di David Stevenson o all'editoria divulgativa (es. Marco Gasparini per Hoepli). La sintesi seguente analizza l'opera in base al suo titolo e al suo argomento, ovvero il Primo Conflitto Mondiale.]
Questo volume affronta il cataclisma geopolitico e umano che ha inaugurato il 'Secolo Breve': la Prima Guerra Mondiale (1914-1918). Il saggio non si limita a ricostruire l'intricata rete di alleanze, imperialismi e nazionalismi esasperati che trasformarono l'attentato di Sarajevo in un conflitto su scala globale. L'analisi penetra nelle trasformazioni profonde imposte dalla guerra industriale di massa: l'incubo della guerra di logoramento e delle trincee, l'impiego su vasta scala di nuove tecnologie letali (gas asfissianti, carri armati, aviazione) e il crollo psicologico dei soldati. L'opera pone forte accento sull'impatto devastante che il conflitto ebbe sul 'fronte interno', coinvolgendo per la prima volta nella storia l'intera popolazione civile, le donne impiegate nell'industria bellica e la militarizzazione dell'economia. Infine, il testo evidenzia le immense conseguenze dell'esito bellico: il crollo simultaneo di quattro imperi secolari (Russo, Asburgico, Tedesco e Ottomano), il tracollo dell'egemonia europea e le tensioni irrisolte della Pace di Versailles, incubatrici dei totalitarismi che porteranno alla Seconda Guerra Mondiale.

La grande guerra degli italiani
- Autore
- Antonio Gibelli
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
Un capolavoro assoluto della "storia dal basso" e un testo pionieristico nella storiografia italiana. Antonio Gibelli non si interessa a generali, diplomatici o strategie, ma dà voce agli ultimi, agli "invisibili": i milioni di contadini e operai costretti a indossare l'uniforme. Attraverso lo studio minuzioso di lettere sgrammaticate, diari intimi e memorie, l'autore esplora l'incontro traumatico delle masse rurali con la modernità meccanizzata (treni, mitragliatrici, gas). Gibelli documenta il processo di alfabetizzazione forzata innescato dal bisogno disperato di comunicare con le famiglie, ma analizza a fondo anche le ferite invisibili: i traumi psichiatrici, le nevrosi di guerra ("shell shock") e le automutilazioni, offrendo un affresco dolente e profondamente umano della più grande tragedia collettiva degli italiani.

La grande guerra del Peloponneso
- Autore
- Luciano Canfora
- Periodo
- Storia Antica
- Sotto periodo
- Guerra del Peloponneso
Con "La grande guerra del Peloponneso", Luciano Canfora, filologo e storico del mondo antico di fama internazionale, affronta uno dei conflitti più devastanti e paradigmatici dell'antichità, quello che tra il 431 e il 404 a.C. oppose la democratica e marittima Atene all'oligarchica e terrestre Sparta per l'egemonia sulla Grecia. Canfora non si limita a riassumere le battaglie, ma dialoga costantemente con Tucidide, il primo grande storico occidentale e testimone oculare degli eventi. Il libro è una profonda analisi dei meccanismi del potere, dell'imperialismo e della natura umana. L'autore seziona le spregiudicate dinamiche politiche ateniesi, mostrando come la democrazia radicale di Pericle si trasformò in una tirannide aggressiva e spietata nei confronti degli alleati e dei popoli sottomessi (come nel celebre ed emblematico massacro dei Meli). Canfora analizza magistralmente la retorica dei demagoghi che infiammavano l'Assemblea (come Cleone e Alcibiade), le tensioni di classe latenti, l'uso cinico della propaganda, il disastro militare della spedizione in Sicilia e le ingerenze dell'Impero Persiano, che finì per finanziare Sparta pur di indebolire l'antica nemica. Il testo è anche una potente riflessione sull'autodistruzione della civiltà greca, che, logorata da questo conflitto totale, finirà per spianare la strada prima all'egemonia macedone e poi a quella romana. La scrittura di Canfora, come sempre densa e provocatoria, costringe il lettore a vedere nella guerra del Peloponneso uno specchio inquietante delle contraddizioni e dei conflitti geopolitici del mondo contemporaneo.

La grande storia della Seconda guerra mondiale
- Autore
- Martin Gilbert
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Seconda guerra mondiale
Un'opera enciclopedica e omnicomprensiva firmata dal grande storico britannico Martin Gilbert, celebre biografo di Churchill. Questo volume è considerato una delle sintesi più complete e accessibili sul Secondo Conflitto Mondiale. Gilbert non si limita a un resoconto delle grandi manovre strategiche e delle battaglie (dall'invasione della Polonia a Pearl Harbor, da Stalingrado allo sbarco in Normandia fino ad Hiroshima), ma intreccia in modo inestricabile la storia militare con quella diplomatica, politica e soprattutto umana. Il libro brilla per la sua capacità di far parlare i documenti e le testimonianze dirette dei protagonisti minori (soldati semplici, vittime dell'Olocausto, civili bombardati), restituendo al lettore non solo la vastità geopolitica del conflitto, ma anche l'indicibile sofferenza umana su scala globale generata dalla guerra totale.

La guerra dei trent’anni
- Autore
- Georg Schmidt
- Periodo
- Storia Moderna
- Sotto periodo
- Guerra dei Trent'anni
Le cause, lo svolgimento, le conseguenze della grande crisi seicentesca, dalla Defenestrazione di Praga alla Pace di Westfalia. Dal 1618 al 1648 gli Stati dell'Europa centrale furono lacerati da una serie pressoché ininterrotta di violenti conflitti politici e religiosi. Innescata dall'antagonismo che contrapponeva i principi protestanti all'autorità imperiale cattolica, la guerra dei Trent'anni assunse dimensioni paneuropee anche a causa dell'intervento di altre potenze (Svezia, Francia, Spagna).

La guerra-mondo Volumi I e II
- Autore
- Autori vari (AA.VV.)
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Seconda guerra mondiale
Questo saggio monumentale, edito in due volumi da Einaudi (edizione italiana dell'imponente opera curata da Alya Aglan e Robert Frank), rappresenta uno dei vertici della storiografia internazionale contemporanea sul secondo conflitto mondiale. L'opera scardina la tradizionale cronologia eurocentrica (1939-1945), proponendo un periodo esteso dal 1937 (inizio dell'aggressione giapponese in Cina) al 1947 (l'inizio della Guerra Fredda e delle decolonizzazioni). Attraverso i contributi dei massimi specialisti mondiali, *La guerra-mondo* analizza il conflitto non solo sotto l'aspetto militare o diplomatico, ma come una gigantesca frattura antropologica, sociale ed economica che ha ridisegnato il pianeta. I due tomi esplorano le mobilitazioni industriali, l'impatto etico dei bombardamenti sui civili, l'organizzazione scientifica dello sterminio, la resistenza partigiana transnazionale e le devastanti conseguenze psicologiche sulle popolazioni di tutti i continenti. È un'opera enciclopedica e multidisciplinare indispensabile per comprendere come questo conflitto "totale" abbia generato l'ordine geopolitico contemporaneo, ponendo fine all'egemonia secolare dell'Europa.

La nostra guerra
- Autore
- Arrigo Petacco
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Seconda guerra mondiale
Il giornalista e storico divulgativo Arrigo Petacco ricostruisce l'epopea tragica, e spesso grottesca, dell'Italia fascista durante la Seconda Guerra Mondiale (1940-1945). Con la sua penna tagliente e uno stile reportagistico, l'autore smonta l'illusione della "guerra parallela" voluta da Mussolini per emulare le conquiste hitleriane. Dalle disastrose campagne sulle Alpi francesi, all'Etiopia, ai rovesci in Grecia e in Nord Africa, fino al martirio del CSIR e dell'ARMIR nelle gelide steppe russe. Petacco evidenzia la spaventosa impreparazione materiale e tattica delle forze armate italiane, mandate al macello da gerarchie militari ottuse e da una classe politica cinica, salvando esclusivamente il valore e l'eroismo disperato dei soldati semplici costretti a combattere in condizioni impossibili.

La prima guerra mondiale
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
Questo volume (frutto della collaborazione o dell'inclusione di saggi di esperti militari del calibro di Showalter e Sondhaus) offre una prospettiva squisitamente globale e strategica della Prima Guerra Mondiale. L'opera si distacca dalle micro-storie nazionali per fornire una panoramica strutturale sull'evoluzione dell'arte della guerra tra il 1914 e il 1918. Gli autori analizzano il collasso delle dottrine offensive ottocentesche di fronte alla potenza di fuoco industriale, la genesi e l'organizzazione del sistema delle trincee, lo sviluppo di nuove armi (i carri armati, l'aviazione da ricognizione e bombardamento, la guerra sottomarina) e i tentativi di rompere lo stallo. Un saggio essenziale per comprendere le dinamiche operative e i colossali sforzi logistici che sostennero il primo conflitto totale della storia umana.

La prima guerra mondiale della storia
- Autore
- Giusto Traina
- Periodo
- Storia Antica
- Sotto periodo
- Guerre romano-partiche
Il filologo e storico dell'antichità Giusto Traina (tra i massimi esperti europei dell'Oriente antico) propone una rilettura audace e su larghissima scala dei conflitti che infiammarono il mondo antico. Il concetto di 'guerra mondiale' applicato all'antichità serve all'autore per descrivere l'immensa conflagrazione geopolitica che coinvolse non solo il bacino del Mediterraneo, ma l'intero scacchiere orientale: da Roma alla Grecia, dall'Anatolia all'Armenia, fino al vasto e misterioso Impero dei Parti. Traina analizza come queste guerre non fossero semplici scaramucce di frontiera, ma veri e propri scontri tra sistemi imperiali complessi e interconnessi, in cui diplomazia, propaganda multiculturale, spionaggio e gigantesche mobilitazioni di truppe determinavano le sorti di milioni di individui. Un saggio illuminante che sradica la visione eurocentrica di Roma, ricollocandola in un contesto 'globale' eurasiatico dalle dinamiche sorprendentemente moderne.

La seconda guerra di indipendenza italiana
- Autore
- Frederick C. Schneid
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Risorgimento
Pubblicato da LEG Edizioni e firmato da Frederick C. Schneid, illustre storico militare e professore specializzato nella storia militare europea del XIX secolo, "La seconda guerra di indipendenza italiana" (*The Second Italian War of Independence 1859*) offre un'analisi rigorosa, lucida e profondamente rinnovata della campagna militare del 1859 che cambiò per sempre il volto della penisola italiana e dell'Europa. Il volume va oltre la tradizionale narrazione risorgimentale di sapore celebrativo, collocando il conflitto all'interno del più ampio e complesso scacchiere della diplomazia e della geopolitica continentale.
Schneid esamina con meticolosità le strategie, la logistica, le innovazioni tecnologiche e le operazioni sul campo delle potenze coinvolte — l'Impero d'Austria, la Francia di Napoleone III e il Regno di Sardegna di Vittorio Emanuele II e Cavour —, analizzando le battaglie decisive come Magenta e Solferino e San Martino. L'autore mette in luce come la guerra del 1859 non fu solo un trionfo d'armi franco-piemontese, ma il punto di snodo cruciale in cui la modernizzazione degli apparati militari e le ambizioni imperiali francesi si scontrarono con la tenacia asburgica, aprendo la strada all'unità d'Italia e ridefinendo i delicati equilibri di potere nell'Europa ottocentesca.

La strada della vittoria
- Autore
- Richard Overy
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Seconda guerra mondiale
Perché gli Alleati hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale? In questo saggio brillante e rigoroso, lo storico britannico Richard Overy (uno dei più accreditati studiosi mondiali del conflitto) rifiuta la spiegazione deterministica e fatalista secondo cui la sconfitta dell'Asse fosse inevitabile a causa della schiacciante superiorità economica e demografica di Stati Uniti, Unione Sovietica e Impero Britannico. Al contrario, Overy dimostra come tra il 1941 e il 1942 la vittoria sembrasse irrimediabilmente nelle mani della Germania e del Giappone. Il libro indaga i fattori cruciali, spesso sfuggenti, che permisero agli Alleati di ribaltare le sorti della guerra: l'incredibile riorganizzazione e capacità di sacrificio dell'Armata Rossa, il prodigioso e fulmineo balzo in avanti dell'innovazione tecnologica americana (nella produzione navale, aeronautica e industriale), la superiorità nell'intelligence marittima e la spietatezza strategica dei bombardamenti alleati. Un'opera fondamentale che sfata i miti consolidati, spiegando che la vittoria non fu figlia del solo peso materiale, ma di una durissima curva di apprendimento tattico, gestionale e morale che seppe prevalere sulla disorganizzazione e sulle divisioni interne dell'Asse.

Le guerre d’Italia
- Autore
- Marco Pellegrini
- Periodo
- Storia Moderna
- Sotto periodo
- Guerre d'Italia
Dalla calata di Carlo VIII al sacco di Roma, fino alla pace di Cateau-Cambrésis: a partire dalla fine del Quattrocento, la penisola italiana divenne terra di conquista per gli eserciti che la attraversarono seminando desolazione ma anche attese di mutamento politico e sociale. Al termine di un turbinoso crescendo di fatti d'arme, la Spagna prevalse sulla Francia, riducendo a satelliti gli stati della Penisola, con l'eccezione del papato e di Venezia, e restituendo il Piemonte a casa Savoia.