
9 Agosto 378
Sintesi
In questo saggio dal ritmo incalzante, Alessandro Barbero si concentra su un singolo evento che ha deviato il corso della storia: la battaglia di Adrianopoli (378 d.C.). L’autore ricostruisce minuziosamente la disastrosa gestione di una crisi di rifugiati (i Goti in fuga dagli Unni) da parte delle autorità romane, caratterizzata da corruzione, speculazione e inefficienza. Il risentimento scaturito da queste angherie portò alla rivolta dei Goti e allo scontro campale in cui l’esercito romano, guidato dall’imperatore Valente (che vi perse la vita), venne annientato. Il libro non è solo grande storia militare, ma un’indagine psicologica e politica sulle catene di errori che possono portare una superpotenza invincibile al collasso totale.