
Italiani per forza
Sintesi
Pubblicato da Solferino e firmato da Dino Messina, noto giornalista e saggista storico (già firma del *Corriere della Sera*), “Italiani per forza” è un saggio brillante e stimolante che affronta uno dei nodi storici e identitari più affascinanti della nostra storia nazionale: il processo attraverso cui gli abitanti della penisola – divisi da secoli di frammentazione politica, da dialetti incomprensibili tra loro e da abitudini profondamente diverse – sono diventati, appunto, “italiani”. L’autore parte dal celebre e famigerato ammonimento di Massimo d’Azeglio (“Fatta l’Italia, bisogna fare gli italiani”) per dimostrare come questa costruzione identitaria non sia stata un processo automatico o indolore, ma il frutto di una complessa e talvolta forzata opera di nazionalizzazione.
Il libro esamina i grandi vettori dell’unificazione culturale e civile del Paese tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento: dal ruolo fondamentale della scuola elementare pubblica e unificata alla coscrizione obbligatoria (la leva militare come grande crogiolo mescolatore di giovani provenienti da ogni regione), dall’alfabetizzazione linguistica e la diffusione della stampa alla Prima Guerra Mondiale, vissuta tragicamente come la prima vera esperienza di massa condivisa da milioni di italiani di ogni estrazione. Un’indagine avvincente e ricca di aneddoti che svela le radici profonde, le fragilità e la forza del nostro senso di appartenenza nazionale.