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La prima guerra civile
- Autore
- Gianni Oliva
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Risorgimento
Pubblicato da Mondadori e firmato da Gianni Oliva, uno dei più noti e apprezzati storici italiani del Novecento e contemporaneo, "La prima guerra civile" affronta con rigore documentario e grande efficacia narrativa il versante più oscuro, rimosso e drammatico del Risorgimento italiano: il conflitto sanguinoso e fratricida che accompagnò e seguì l'unificazione della penisola (1860-1870). L'autore smonta la visione retorica e agiografica di un'Italia unita pacificamente e accolta ovunque con entusiasmo, dimostrando come la nascita del nuovo Stato sia stata segnata da una vera e propria guerra civile combattuta in casa.
Oliva ricostruisce la feroce contrapposizione tra i fautori dello Stato unitario sabaudo e le diverse forze che vi si opposero: dai legittimisti borbonici alle popolazioni rurali del Mezzogiorno insorte nel grande movimento del brigantaggio, dai contadini esasperati dalla tassa sul macinato e dalla coscrizione obbligatoria fino alle resistenze nello Stato Pontificio. Il saggio analizza senza sconti la spietata repressione militare attuata dal neonato Regno d'Italia (con lo stato d'assedio, le fucilazioni sommarie e la distruzione di interi villaggi), mettendo in luce le radici profonde di quella frattura tra Stato e società civile, specialmente meridionale, che avrebbe condizionato pesantemente l'intera storia dell'Italia unita.

La prima guerra mondiale
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
Questo volume (frutto della collaborazione o dell'inclusione di saggi di esperti militari del calibro di Showalter e Sondhaus) offre una prospettiva squisitamente globale e strategica della Prima Guerra Mondiale. L'opera si distacca dalle micro-storie nazionali per fornire una panoramica strutturale sull'evoluzione dell'arte della guerra tra il 1914 e il 1918. Gli autori analizzano il collasso delle dottrine offensive ottocentesche di fronte alla potenza di fuoco industriale, la genesi e l'organizzazione del sistema delle trincee, lo sviluppo di nuove armi (i carri armati, l'aviazione da ricognizione e bombardamento, la guerra sottomarina) e i tentativi di rompere lo stallo. Un saggio essenziale per comprendere le dinamiche operative e i colossali sforzi logistici che sostennero il primo conflitto totale della storia umana.

La prima guerra mondiale della storia
- Autore
- Giusto Traina
- Periodo
- Storia Antica
- Sotto periodo
- Guerre romano-partiche
Il filologo e storico dell'antichità Giusto Traina (tra i massimi esperti europei dell'Oriente antico) propone una rilettura audace e su larghissima scala dei conflitti che infiammarono il mondo antico. Il concetto di 'guerra mondiale' applicato all'antichità serve all'autore per descrivere l'immensa conflagrazione geopolitica che coinvolse non solo il bacino del Mediterraneo, ma l'intero scacchiere orientale: da Roma alla Grecia, dall'Anatolia all'Armenia, fino al vasto e misterioso Impero dei Parti. Traina analizza come queste guerre non fossero semplici scaramucce di frontiera, ma veri e propri scontri tra sistemi imperiali complessi e interconnessi, in cui diplomazia, propaganda multiculturale, spionaggio e gigantesche mobilitazioni di truppe determinavano le sorti di milioni di individui. Un saggio illuminante che sradica la visione eurocentrica di Roma, ricollocandola in un contesto 'globale' eurasiatico dalle dinamiche sorprendentemente moderne.

La rabbia dei vinti
- Autore
- Robert Gerwarth
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Periodo tra le due guerre
In questo saggio illuminante e per molti versi sconvolgente, lo storico Robert Gerwarth scardina completamente la nostra percezione occidentale sulla fine della Grande Guerra. L'autore dimostra infatti che per milioni di persone nell'Europa centro-orientale e mediterranea il conflitto non si concluse affatto nel novembre del 1918. Il crollo simultaneo di quattro immensi imperi (Asburgico, Russo, Tedesco e Ottomano) innescò una serie spaventosa di guerre civili, rivoluzioni, conflitti di confine e brutali pulizie etniche (dal Baltico ai Balcani, fino all'Anatolia) che durarono fino al 1923. Questi conflitti post-bellici furono spesso più brutali e indiscriminati della stessa guerra di trincea, dando vita a milizie paramilitari (come i Freikorps tedeschi) forgiate nell'odio e nella violenza. Gerwarth analizza questa "rabbia dei vinti", individuandovi il terreno di coltura ideologico essenziale e l'incubatore violento dei successivi movimenti totalitari, fascisti e nazisti.

La rivoluzione francese raccontata da L. Villari
- Autore
- Lucio Villari
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Rivoluzione francese
Pubblicato da Laterza e firmato da Lucio Villari, uno dei più illustri storici italiani dell'età contemporanea, questo volume offre un racconto avvincente, rigoroso e di grande profondità storiografica della Rivoluzione francese, l'evento fondante che ha sradicato l'Antico Regime e ridefinito per sempre il vocabolario politico, i diritti civili e l'idea stessa di cittadinanza in Occidente. Villari sceglie una formula narrativa che unisce il rigore dell'indagine scientifica alla chiarezza e alla forza evocativa del grande racconto storico, guidando il lettore attraverso gli snodi più drammatici e complessi di un decennio che ha cambiato il corso della storia umana (1789-1799).
Il saggio ripercorre le tappe cruciali del processo rivoluzionario: dalla crisi finanziaria della monarchia di Luigi XVI e la convocazione degli Stati Generali, alla presa della Bastiglia e alla Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino; dall'esperimento della monarchia costituzionale alla proclamazione della Repubblica, fino alla fase radicale del Terrore giacobino guidato da Robespierre e Saint-Just. L'autore analizza con acume le tensioni sociali tra la borghesia riformatrice, le masse urbane dei sanculotti e le insorgenze contadine, sviscolando le contraddizioni profonde tra la spinta universale alla libertà e all'uguaglianza e la deriva violenta della giustizia rivoluzionaria, per poi concludersi con l'esaurimento della spinta popolare e l'apertura della strada al Direttorio e al bonapartismo.

La rivoluzione romana
- Autore
- Ronald Syme
- Periodo
- Storia di Roma
- Sotto periodo
- Tarda Repubblica
Pubblicato originariamente nel 1939, questo libro di Ronald Syme è considerato uno dei capolavori assoluti della storiografia del XX secolo, un'opera che ha cambiato per sempre il nostro modo di guardare ad Augusto. Influenzato dall'ascesa dei totalitarismi europei del suo tempo, l'illustre storico britannico smonta inesorabilmente il mito del 'buon' primo imperatore, il restauratore della pace. Syme adotta il metodo prosopografico (lo studio minuzioso delle alleanze familiari, delle fazioni e delle élite) per svelare la cruda realtà dietro la propaganda: Ottaviano fu un signore della guerra freddo e calcolatore, che approfittò del collasso repubblicano per eliminare la vecchia aristocrazia senatoria e sostituirla con una nuova, spietata oligarchia a lui fedele. Il libro è un'anatomia magistrale e disincantata del potere e della sua conquista, in cui la fondazione dell'Impero appare non come un'epoca d'oro, ma come il trionfo di una brutale dittatura militare mascherata da finzioni costituzionali.

La sconfitta dell’Occidente
- Autore
- Emmanuel Todd
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Geopolitica contemporanea
Pubblicato da Fazi Editore e firmato da Emmanuel Todd, celebre storico, antropologo e demografo francese, "La sconfitta dell'Occidente" (La défaite de l'Occident) è un saggio di geopolitica e sociologia dirompente, provocatorio e di straordinaria risonanza internazionale. Il volume interpreta il conflitto in Ucraina non come un evento isolato, ma come il sintomo eclatante e rivelatore di una crisi strutturale, profonda e sistemica che sta investendo l'intero mondo occidentale.
Attraverso un'analisi rigorosa basata su indicatori demografici, economici, educativi, industriali e sociali, Todd sostiene che Stati Uniti ed Europa stiano progressivamente perdendo coesione culturale, capacità produttiva e autorevolezza morale sulla scena globale, mentre la Russia e altre potenze extra-occidentali dimostrano una inaspettata resilienza. Il libro, forte del celebre metodo antropologico e comparativo dell'autore, rovescia molte delle narrative dominanti, offrendo una diagnosi spietata e controcorrente del declino occidentale e delle sue cause profonde.

La scossa Globale
- Autore
- Maurizio Molinari
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Geopolitica contemporanea
Pubblicato da Rizzoli e firmato da Maurizio Molinari, noto giornalista, editorialista e analista di politica internazionale, "La scossa globale" è un saggio lucido, tempestivo e di grande profondità analitica che esamina le trasformazioni epocali e le scosse telluriche che stanno ridefinendo l'ordine mondiale contemporaneo. Il volume assume come punto di osservazione privilegiato il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e le ripercussioni dirompenti di questa nuova fase della politica statunitense sugli equilibri globali, dai rapporti con gli alleati storici occidentali alle tensioni strategiche con la Cina e la Russia.
L'autore sviscera i nodi cruciali del nostro tempo: le guerre in corso e la ridefinizione delle sfere d'influenza, la feroce competizione tecnologica e commerciale per il controllo delle risorse strategiche, la sicurezza informatica e la tenuta democratica di fronte alle nuove forme di disinformazione e polarizzazione. Molinari descrive un mondo entrato in un'era di crescente imprevedibilità e frammentazione, offrendo una mappa indispensabile per comprendere come le grandi faglie della geopolitica internazionale si riflettano direttamente sulla nostra vita quotidiana e sul futuro dell'Europa.

La seconda guerra di indipendenza italiana
- Autore
- Frederick C. Schneid
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Risorgimento
Pubblicato da LEG Edizioni e firmato da Frederick C. Schneid, illustre storico militare e professore specializzato nella storia militare europea del XIX secolo, "La seconda guerra di indipendenza italiana" (*The Second Italian War of Independence 1859*) offre un'analisi rigorosa, lucida e profondamente rinnovata della campagna militare del 1859 che cambiò per sempre il volto della penisola italiana e dell'Europa. Il volume va oltre la tradizionale narrazione risorgimentale di sapore celebrativo, collocando il conflitto all'interno del più ampio e complesso scacchiere della diplomazia e della geopolitica continentale.
Schneid esamina con meticolosità le strategie, la logistica, le innovazioni tecnologiche e le operazioni sul campo delle potenze coinvolte — l'Impero d'Austria, la Francia di Napoleone III e il Regno di Sardegna di Vittorio Emanuele II e Cavour —, analizzando le battaglie decisive come Magenta e Solferino e San Martino. L'autore mette in luce come la guerra del 1859 non fu solo un trionfo d'armi franco-piemontese, ma il punto di snodo cruciale in cui la modernizzazione degli apparati militari e le ambizioni imperiali francesi si scontrarono con la tenacia asburgica, aprendo la strada all'unità d'Italia e ridefinendo i delicati equilibri di potere nell'Europa ottocentesca.

La società feudale
- Autore
- Marc Bloch
- Periodo
- Storia Medievale
- Sotto periodo
- Feudalesimo
Una delle opere più importanti della storiografia del Novecento, fondativa della 'Scuola delle Annales'. Marc Bloch non si limita a studiare il feudalesimo come mero sistema giuridico o insieme di istituzioni politiche, ma lo analizza come un 'ambiente sociale' globale. Il volume indaga i legami di dipendenza personale (il vassallaggio), l'economia signorile, ma soprattutto l'universo mentale, i legami di sangue, la percezione dello spazio e del tempo, e le forme di solidarietà di un'epoca. Un'opera magistrale che ha rivoluzionato per sempre il modo di scrivere e intendere la storia.

La sopravvivenza della civiltà
- Autore
- Erik H. Cline
- Periodo
- Storia Antica
- Sotto periodo
- Vicino Oriente
Pubblicato da Bollati Boringhieri e firmato dall'illustre archeologo Erik H. Cline, "La sopravvivenza della civiltà. Dopo il collasso dell'Età del Bronzo" (*After 1177 B.C.: The Survival of Civilization*) costituisce il ideale e affascinante seguito del bestseller internazionale *1177 a.C.*. Se il primo volume si concentrava sulla catastrofe sistemica che travolse le grandi potenze del Mediterraneo orientale alla fine dell'Età del Bronzo, questo saggio esplora il capitolo successivo, altrettanto cruciale e spesso trascurato: come le società che non furono spazzate via riuscirono a risollevarsi, adattarsi e ricostruire dalle macerie un nuovo mondo.
Cline analizza con rigore scientifico e vivacità narrativa le strategie di resilienza e i processi di recupero messi in atto da popolazioni come i Fenici, i Greci dell'età oscura, gli Assiri e i Neo-Ittiti. L'autore mostra come il superamento della crisi non sia stato il frutto di un ritorno al passato, ma di un radicale processo di innovazione tecnologica (come l'avvento definitivo della metallurgia del ferro), trasformazioni socio-politiche, riorganizzazione delle rotte commerciali e capacità di adattamento di fronte a shock climatici e geopolitici senza precedenti. Un'opera illuminante che unisce archeologia, storia economica e riflessione sulla resilienza umana.

La storia di Bologna
- Autore
- Autore non indicato
- Periodo
- Storia Locale
- Sotto periodo
- Bologna
"La storia di Bologna" edito da Typimedia è un'opera corale e divulgativa che si propone di raccontare la lunga e complessa vicenda del capoluogo emiliano, partendo dalle sue origini più antiche fino ad arrivare alla contemporaneità. Il volume non si limita a un asettico elenco di date, ma esplora l'anima della città attraverso i millenni. Si parte dagli insediamenti villanoviani e dalla fiorente Felsina etrusca, per poi passare alla Bononia romana, centro nevralgico della via Emilia. Il libro dedica ampio e dettagliato spazio al Medioevo, l'epoca d'oro in cui Bologna (la "Dotta") fonda la prima Università del mondo occidentale (lo Studium nel 1088), si erge a Libero Comune indipendente, si dota di un sistema di canali all'avanguardia per la produzione tessile (la "città delle acque") e affronta le feroci lotte tra le fazioni guelfe e ghibelline, simboleggiate dalla selva di torri che svettavano nel cielo cittadino. La narrazione prosegue attraversando le dominazioni signorili (i Bentivoglio) e il lungo, spesso statico, periodo sotto lo Stato Pontificio. L'opera si sofferma poi sul fervore del Risorgimento, per arrivare ai giorni nostri, raccontando lo sviluppo industriale moderno, le ferite profonde della Seconda Guerra Mondiale e i traumi della storia recente, come la strage del 2 agosto 1980 alla stazione. Un viaggio avvincente e ricco di aneddoti, impreziosito da un apparato iconografico curato, che restituisce l'immagine di una città laica, progressista, goliardica e profondamente legata alle sue radici, perfetta sia per i bolognesi che vogliono riscoprire il proprio passato, sia per i lettori appassionati di storie urbane italiane.

La Storia spezzata
- Autore
- Aldo Schiavone
- Periodo
- Storia di Roma
- Sotto periodo
- Fine del mondo antico
Un'opera fondamentale e profondamente teorica scritta da uno dei massimi giuristi e storici italiani di Roma antica. Con 'La Storia spezzata', Aldo Schiavone affronta uno dei grandi enigmi della macrostoria e della storiografia economica: perché l'Impero Romano, che aveva raggiunto livelli di ingegneria, organizzazione giuridica, reti commerciali e accumulo di ricchezza senza precedenti, non fu in grado di innescare una rivoluzione scientifica e industriale, andando invece incontro al collasso?
L'autore individua la radice di questo blocco strutturale nell'economia schiavistica. La disponibilità illimitata di schiavi a basso costo fornì alle élite aristocratiche romane una rendita passiva immensa, rendendo del tutto inutile (o persino svalutato dal punto di vista ideologico) l'investimento nell'innovazione tecnologica e nel miglioramento dei processi produttivi. A Roma, il lavoro manuale e commerciale era considerato indegno per un cittadino libero, e questo preconcetto culturale, unito al sistema schiavistico, impedì la nascita di una classe borghese moderna e capitalistica. Il libro è una rigorosa e affascinante analisi economica e sociale, che esplora come la più grande macchina imperiale dell'antichità sia rimasta tragicamente imprigionata nelle sue stesse basi materiali, spezzando la linea di sviluppo che avrebbe potuto anticipare la modernità di millecinquecento anni.

La strada della vittoria
- Autore
- Richard Overy
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Seconda guerra mondiale
Perché gli Alleati hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale? In questo saggio brillante e rigoroso, lo storico britannico Richard Overy (uno dei più accreditati studiosi mondiali del conflitto) rifiuta la spiegazione deterministica e fatalista secondo cui la sconfitta dell'Asse fosse inevitabile a causa della schiacciante superiorità economica e demografica di Stati Uniti, Unione Sovietica e Impero Britannico. Al contrario, Overy dimostra come tra il 1941 e il 1942 la vittoria sembrasse irrimediabilmente nelle mani della Germania e del Giappone. Il libro indaga i fattori cruciali, spesso sfuggenti, che permisero agli Alleati di ribaltare le sorti della guerra: l'incredibile riorganizzazione e capacità di sacrificio dell'Armata Rossa, il prodigioso e fulmineo balzo in avanti dell'innovazione tecnologica americana (nella produzione navale, aeronautica e industriale), la superiorità nell'intelligence marittima e la spietatezza strategica dei bombardamenti alleati. Un'opera fondamentale che sfata i miti consolidati, spiegando che la vittoria non fu figlia del solo peso materiale, ma di una durissima curva di apprendimento tattico, gestionale e morale che seppe prevalere sulla disorganizzazione e sulle divisioni interne dell'Asse.

La strana disfatta
- Autore
- Marc Bloch
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Seconda guerra mondiale
Scritto a caldo nell'estate del 1940, all'indomani del fulmineo e umiliante crollo della Francia di fronte all'invasione nazista, "La strana disfatta" è molto più di un semplice memoriale o di un saggio di storia militare. Marc Bloch, cofondatore della celebre Scuola delle Annales, veterano pluridecorato della Grande Guerra e ufficiale richiamato in servizio nel 1939, impugna la penna come strumento di indagine civile e morale. L'autore rifiuta le comode scusanti della superiorità numerica o tecnologica del nemico, puntando invece il dito contro la sclerosi intellettuale degli alti comandi militari francesi (incapaci di comprendere la guerra di movimento e i mezzi corazzati) e la profonda crisi morale e politica della borghesia e della classe dirigente della Terza Repubblica. Il saggio è una spietata autopsia di una nazione paralizzata dalle proprie divisioni interne, dalla grettezza burocratica e dal conservatorismo. Un capolavoro assoluto di lucidità storiografica applicata al presente, reso ancora più drammatico e nobile dal destino del suo autore, che decise di unirsi alla Resistenza francese e venne torturato e fucilato dalla Gestapo nel 1944.

La vita di J.M.Keynes
- Autore
- Roy Forbes Harrod
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
La biografia ufficiale e imprescindibile del più grande e influente economista del XX secolo, scritta dal suo allievo e collega Roy Forbes Harrod. Questo libro va ben oltre la pura e complessa esposizione delle teorie macroeconomiche keynesiane (la Teoria Generale, il ruolo della spesa pubblica contro la disoccupazione e il moltiplicatore) per esplorare in toto la poliedrica e affascinante figura di John Maynard Keynes. Harrod ci restituisce l'immagine di un uomo geniale, membro di spicco dello sregolato e geniale Circolo di Bloomsbury (insieme a Virginia Woolf e Lytton Strachey), amante dell'arte, speculatore finanziario di successo e sommo architetto degli accordi di Bretton Woods nel 1944. Un ritratto intellettuale intimo e rigoroso di colui che ha ridisegnato il volto del capitalismo moderno (salvandolo dalle sue stesse contraddizioni dopo il crac del '29) e inventato l'economia mista occidentale.

La vita quotidiana in Inghilterra ai tempi della regina Vittoria
- Autore
- Autori vari (AA.VV.)
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Età vittoriana
Questo affascinante volume è dedicato all'esplorazione della società britannica durante la straordinaria e longeva età vittoriana (1837-1901), un'epoca di fiammeggiante progresso tecnologico, imperiale e industriale ma al contempo percorsa da profonde contraddizioni sociali, disuguaglianze radicali e rigidi codici morali. Il saggio ricostruisce con ricchezza di dettagli la vita quotidiana in tutte le sue sfaccettature, offrendo uno spaccato vivido e puntuale dei diversi strati sociali che componevano l'Impero britannico all'apogeo della sua potenza globale.
L'opera esamina minuziosamente le abitudini, i costumi, le condizioni lavorative e familiari sia della classe borghese e dell'aristocrazia – protette dal culto della rispettabilità, del decoro e della rigida etichetta domestica – sia della sterminata e invisibile classe operaia, costretta nei quartieri miserabili delle metropoli industriali come la Londra dickensiana. Vengono approfonditi temi cruciali come l'evoluzione dell'educazione, il ruolo subalterno della donna nella famiglia e nella società patriarcale, i passatempi popolari, l'igiene pubblica, la morale religiosa e l'impatto dirompente della rivoluzione dei trasporti (le ferrovie) e delle comunicazioni. Un quadro storico-sociale di grande suggestione che restituisce spessore umano e concretezza a un secolo fondamentale per la storia moderna.

Lampi sulla storia
- Autore
- Paolo Mieli
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Storiografia
Pubblicato da Rizzoli e firmato da Paolo Mieli, celebre saggista e storico, "Lampi sulla storia" è una raccolta di saggi penetranti e stimolanti che mettono in luce episodi apparentemente marginali, dettagli dimenticati e svolte impreviste capaci di gettare una luce nuova e spiazzante sui grandi snodi del passato. Mieli parte da singoli casi — un processo storico, una scelta diplomatica controversa, una figura esaltata o demonizzata — per smontare le narrazioni ufficiali e mostrare quanto la storia sia malleabile, complessa e soggetta a memorie selettive.
Il volume non segue un percorso cronologico lineare, bensì si sviluppa attraverso una serie di folgoranti incursioni critiche che interrogano il lettore sul rapporto tra i fatti storici e l'uso pubblico che se ne fa nel presente. Con la sua consueta maestria narrativa, l'autore invita a diffidare delle certezze dogmatiche e delle interpretazioni ideologiche, rivelando come la comprensione del passato richieda sempre un esercizio costante di dubbio, rigore critico e ricerca della verità.

Lavoro e tecnica del Medioevo
- Autore
- Marc Bloch
- Periodo
- Storia Medievale
- Sotto periodo
- Società medievale
Un testo pionieristico e rivoluzionario firmato dal cofondatore della rivista "Annales". In questo saggio di inestimabile valore, Marc Bloch sposta radicalmente l'attenzione della ricerca storica dalle guerre e dai trattati politici alla storia materiale, tecnologica ed economica dell'umanità. L'autore esplora con acume le invenzioni e le innovazioni che trasformarono l'Europa medievale: l'introduzione del mulino ad acqua e a vento, i nuovi sistemi di aratura, i cambiamenti nell'imbracatura dei cavalli, lo sfruttamento delle fonti di energia, le tecniche metallurgiche e le pratiche agricole. Bloch dimostra in modo inequivocabile come il Medioevo non sia stato un periodo di stagnazione tecnologica, ma al contrario una fase di lenta ma inarrestabile rivoluzione industriale e agricola, fondamentale per preparare il terreno al decollo economico dell'Europa moderna. È un'opera imprescindibile che insegna a leggere la storia attraverso gli strumenti di lavoro e la fatica quotidiana degli uomini.

Le conseguenze economiche della pace
- Autore
- John Maynard Keynes
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
Un classico assoluto del pensiero economico, politico e storiografico del Novecento, pubblicato originariamente nel 1919. John Maynard Keynes, all'epoca giovane ma già brillante economista, partecipò alla Conferenza di pace di Parigi come delegato britannico, ma si dimise in polemica disgustato dalle condizioni vendicative imposte alla Germania con il Trattato di Versailles. Nel saggio, Keynes profetizza con una lucidità analitica impressionante che le gigantesche riparazioni di guerra imposte ai tedeschi non solo non potevano essere pagate, ma avrebbero disintegrato il fragile tessuto economico dell'intera Europa, innescando disoccupazione, iperinflazione e risentimenti insopprimibili. Un'opera fondamentale in cui la critica feroce e i ritratti spietati dei "grandi" leader alleati (Clemenceau, Lloyd George, Wilson) spiegano come la cecità politica abbia gettato le basi ineluttabili per lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.