Libri

Consulta il catalogo della Biblioteca Historiae.

Azzera
11 libri trovati
Copertina di Alla ricerca del Medioevo

Alla ricerca del Medioevo

Sotto periodo
Medioevo (generale)

Questo libro, strutturato originariamente in forma di intervista e dialogo, costituisce una sorta di testamento intellettuale e spirituale del grande storico francese Jacques Le Goff. Con uno stile confidenziale, appassionato e autobiografico, l'autore non solo ripercorre i temi centrali dei suoi studi decennali (la concezione del tempo, il ruolo della Chiesa, la nascita del Purgatorio, l'importanza delle città e delle università, il mestiere dell'intellettuale), ma riflette anche sulla sua personale 'scoperta' e passione per questa epoca. Le Goff accompagna il lettore in un affascinante viaggio intellettuale che rivela come si costruisce la storia a partire dalle fonti, dai documenti e persino dalle leggende. È una profonda e accessibile riflessione metodologica che spiega perché il Medioevo sia un periodo 'lunghissimo', che non termina nel 1492 ma si protrae per molti aspetti (economici, mentali, agricoli) fino alla Rivoluzione Industriale. Un libro prezioso per capire non solo il passato, ma anche l'approccio antropologico alla storia della 'Scuola delle Annales'.

Scheda completa →
Copertina di Apologia della storia

Apologia della storia

Autore
Marc Bloch
Sotto periodo
Metodo storico

Pubblicato (in molteplici edizioni, tra cui Einaudi e Feltrinelli) e firmato da Marc Bloch, uno dei più grandi storici del Novecento e co-fondatore della celebre e innovativa rivista delle "Annales", "Apologia della storia o Mestiere di storico" è un capolavoro assoluto e un testo fondativo della storiografia contemporanea. Scritto in condizioni drammatiche tra il 1941 e il 1942, mentre l'autore era un ufficiale e membro della Resistenza francese braccato dalla Gestapo (che lo avrebbe fucilato nel 1944), il saggio è rimasto incompiuto ma conserva intatta la sua straordinaria forza intellettuale e morale.

Più che un semplice manuale metodologico, l'opera è un'appassionata riflessione sul senso profondo del fare storia. Bloch definisce la storia non come un'arida elencazione di date e avvenimenti dinastici o militari, ma come la "scienza degli uomini nel tempo", una disciplina viva che richiede di comprendere il presente attraverso il passato e, al contempo, di interrogare il passato alla luce delle inquietudini del presente. L'autore rivendica la necessità di un approccio rigoroso e interdisciplinare sulle fonti, invitando lo storico a comportarsi come l'orco delle fiabe: là dove fiuta carne umana, sa che è la sua preda. Un testamento spirituale imprescindibile per comprendere il valore civile, critico e conoscitivo della memoria storica.

Scheda completa →
Copertina di Controversie per un massacro

Controversie per un massacro

Autore
Dino Messina

Dino Messina, esperto giornalista e saggista, affronta con estremo equilibrio uno dei temi più dolorosi, polarizzanti e per lungo tempo rimossi della storia contemporanea italiana: il dramma delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata. L'opera si propone di fare chiarezza storiografica superando le strumentalizzazioni politiche di destra e di sinistra. Messina ricostruisce il secolare e complesso mosaico etnico del confine orientale, analizzando le violenze dell'italianizzazione forzata durante il fascismo e la spietata reazione dell'esercito jugoslavo di Tito tra il 1943 e il 1945. Il saggio esplora l'occultamento della tragedia nel dopoguerra (dovuto a calcoli geopolitici e divisioni ideologiche) e riflette sull'importanza di una memoria condivisa e pacificata per le migliaia di vittime civili innocenti travolte dall'odio nazionalista e comunista.

Scheda completa →
Copertina di I cantieri della storia

I cantieri della storia

Sotto periodo
Storiografia

Pubblicato da Mondadori e firmato da Federico Rampini, noto saggista, giornalista e editorialista di fama internazionale, "I cantieri della storia" è un saggio stimolante e originale che esplora i luoghi e i modi in cui il passato viene continuamente costruito, manipolato, reinterpretato o rimosso nel nostro presente. L'autore conduce il lettore in un viaggio ideale attraverso i "cantieri" della memoria collettiva — musei, archivi, monumenti, ricorrenze storiche e polemiche pubbliche — mostrando come ogni epoca selezioni e plasma la propria narrazione storica per legittimare identità, poteri e visioni del mondo.

Rampini unisce il rigore dell'analisi culturale alla vivacità del reportage, esaminando casi concreti e controversie globali per dimostrare che la storia non è un blocco di marmo immobile, ma un processo dinamico, aperto e costantemente conteso. Il volume offre una riflessione profonda e accessibile su quanto la percezione del passato influenzi le scelte politiche, le tensioni geopolitiche e la cultura della società contemporanea.

Scheda completa →
Copertina di La guerra e le false notizie

La guerra e le false notizie

Autore
Marc Bloch

Un gioiello di rara intelligenza storiografica, concepito da uno dei padri fondatori della Scuola delle Annales, Marc Bloch, che partecipò alla Prima Guerra Mondiale come ufficiale francese. Nato dall'osservazione diretta nelle trincee, questo breve ma fulminante saggio indaga la genesi, la diffusione e la natura delle dicerie, delle leggende metropolitane e delle falsità in tempo di guerra. Bloch mostra come, in condizioni di forte stress psicologico, censura ufficiale e isolamento informativo, la mente collettiva dei soldati abbia prodotto "notizie false" per esorcizzare la paura, spiegare l'inspiegabile o denigrare il nemico. Un'opera pionieristica di psicologia delle masse e storia della mentalità, che risulta straordinariamente attuale per comprendere i meccanismi delle "fake news" e della propaganda contemporanea.

Scheda completa →
Copertina di La strana disfatta

La strana disfatta

Autore
Marc Bloch

Scritto a caldo nell'estate del 1940, all'indomani del fulmineo e umiliante crollo della Francia di fronte all'invasione nazista, "La strana disfatta" è molto più di un semplice memoriale o di un saggio di storia militare. Marc Bloch, cofondatore della celebre Scuola delle Annales, veterano pluridecorato della Grande Guerra e ufficiale richiamato in servizio nel 1939, impugna la penna come strumento di indagine civile e morale. L'autore rifiuta le comode scusanti della superiorità numerica o tecnologica del nemico, puntando invece il dito contro la sclerosi intellettuale degli alti comandi militari francesi (incapaci di comprendere la guerra di movimento e i mezzi corazzati) e la profonda crisi morale e politica della borghesia e della classe dirigente della Terza Repubblica. Il saggio è una spietata autopsia di una nazione paralizzata dalle proprie divisioni interne, dalla grettezza burocratica e dal conservatorismo. Un capolavoro assoluto di lucidità storiografica applicata al presente, reso ancora più drammatico e nobile dal destino del suo autore, che decise di unirsi alla Resistenza francese e venne torturato e fucilato dalla Gestapo nel 1944.

Scheda completa →
Copertina di Lampi sulla storia

Lampi sulla storia

Autore
Paolo Mieli
Sotto periodo
Storiografia

Pubblicato da Rizzoli e firmato da Paolo Mieli, celebre saggista e storico, "Lampi sulla storia" è una raccolta di saggi penetranti e stimolanti che mettono in luce episodi apparentemente marginali, dettagli dimenticati e svolte impreviste capaci di gettare una luce nuova e spiazzante sui grandi snodi del passato. Mieli parte da singoli casi — un processo storico, una scelta diplomatica controversa, una figura esaltata o demonizzata — per smontare le narrazioni ufficiali e mostrare quanto la storia sia malleabile, complessa e soggetta a memorie selettive.

Il volume non segue un percorso cronologico lineare, bensì si sviluppa attraverso una serie di folgoranti incursioni critiche che interrogano il lettore sul rapporto tra i fatti storici e l'uso pubblico che se ne fa nel presente. Con la sua consueta maestria narrativa, l'autore invita a diffidare delle certezze dogmatiche e delle interpretazioni ideologiche, rivelando come la comprensione del passato richieda sempre un esercizio costante di dubbio, rigore critico e ricerca della verità.

Scheda completa →
Copertina di Quando inizia la nostra storia

Quando inizia la nostra storia

Sotto periodo
Storia globale

Con "Quando inizia la nostra storia", il noto giornalista, inviato speciale e saggista Federico Rampini propone una brillante indagine giornalistico-storica volta a cercare le radici dei complessi fenomeni geopolitici e sociali che scuotono il nostro presente. Rampini rifiuta la miopia del presentismo e seleziona una serie di date chiave del passato, dimostrando come esse siano in realtà l'"inizio" di dinamiche attualissime. L'autore viaggia nello spazio e nel tempo: esplora la caduta di Costantinopoli (1453) per spiegare l'eterna faglia di faglia tra Occidente, Russia e mondo islamico; analizza le antiche spedizioni navali cinesi sotto la dinastia Ming per farci comprendere l'attuale strategia egemonica di Pechino (la Nuova Via della Seta); rievoca le guerre dell'oppio per spiegare il risentimento secolare della Cina verso l'Occidente. Ma Rampini guarda anche all'Occidente: dalla Riforma protestante come origine dell'etica capitalistica anglosassone, alla nascita della Silicon Valley come nuovo centro di potere tecno-finanziario slegato dagli Stati tradizionali. Il libro è un formidabile esercizio di "storia applicata", scritto con il ritmo serrato del reportage internazionale, essenziale per chiunque voglia comprendere che le guerre commerciali, i conflitti religiosi e le pandemie odierne sono capitoli di un copione le cui premesse sono state scritte molti secoli fa.

Scheda completa →
Copertina di Storia d’Italia. Vol. I. I caratteri originali

Storia d’Italia. Vol. I. I caratteri originali

Pubblicato da Einaudi, questo maestoso e innovativo primo volume (intitolato "I caratteri originali") funge da vera e propria introduzione e manifesto metodologico all'intera collana enciclopedica della *Storia d'Italia* curata da Corrado Vivanti e Ruggiero Romano. L'opera rompe radicalmente con la tradizionale storiografia politico-dinastica o meramente cronologica per abbracciare l'approccio multidisciplinare e di "lunga durata" (ispirato alla scuola francese delle "Annales") al fine di individuare e definire gli elementi strutturali profondi e costanti che hanno plasmato l'identità del paese.

Attraverso i saggi di alcuni dei più illustri studiosi italiani e internazionali (tra cui economisti, geografi, linguisti, storici del diritto, dell'arte e della religione), il volume indaga i tratti peculiari della civiltà italiana lungo i secoli: l'influenza determinante del paesaggio geografico e dell'organizzazione del territorio, il pluralismo linguistico, la frammentazione del potere e delle istituzioni giuridiche, lo sviluppo delle strutture agrarie, l'egemonia del papato e la straordinaria, ineguagliata fioritura del patrimonio artistico e culturale. Un punto di partenza imprescindibile per chiunque voglia comprendere le radici permanenti e la fisionomia profonda e policentrica dell'Italia.

Scheda completa →
Copertina di Storia d’Italia. Vol. V/1. I documenti

Storia d’Italia. Vol. V/1. I documenti

Pubblicato da Einaudi come primo tomo del quinto e ultimo grande blocco tematico della celeberrima e monumentale *Storia d'Italia* (diretta da Corrado Vivanti e Ruggiero Romano), il volume intitolato "I documenti" svolge un ruolo essenziale e complementare alla monumentale impalcatura teorica, interpretativa e saggistica dei tomi precedenti. L'opera risponde all'esigenza primaria e ineludibile di ogni ricerca e sintesi storiografica: la restituzione della viva voce del passato attraverso un vasto apparato di fonti primarie.

Il volume raccoglie, seleziona, antologizza e analizza in modo critico un patrimonio straordinariamente ricco ed eterogeneo di documenti (testi legislativi, atti notarili, carteggi diplomatici, epistolari, diari, statistiche, memorialistica, ma anche iconografia, planimetrie urbane e archivi d'impresa) che coprono un vastissimo arco cronologico, dal Medioevo all'età contemporanea. Attraverso questa attenta e minuziosa operazione di scavo e divulgazione archivistica, l'opera offre a studiosi e lettori la possibilità insostituibile di accostarsi in modo diretto, materiale e tangibile alle tracce lasciate da istituzioni, sovrani, classi dirigenti e gruppi sociali subalterni nella plurimillenaria vicenda della penisola italiana.

Scheda completa →
Copertina di Storia d’Italia. Vol. V/2. I documenti

Storia d’Italia. Vol. V/2. I documenti

Pubblicato da Einaudi come secondo tomo del quinto volume dedicato a "I documenti" della monumentale *Storia d'Italia* (diretta da Corrado Vivanti e Ruggiero Romano), questo testo completa la straordinaria e vasta raccolta di fonti primarie che fa da contraltare all'imponente lavoro analitico e interpretativo dei volumi precedenti.

L'opera espande ulteriormente il formidabile repertorio documentario, mettendo a disposizione dei lettori e degli studiosi una selezione accuratissima di testi, testimonianze scritte, materiali iconografici e statistici, offrendo uno spaccato vivido della vita politica, economica e socio-culturale della penisola. Dai documenti di natura istituzionale, alle testimonianze delle classi subalterne, questo secondo tomo costituisce uno strumento imprescindibile per chiunque voglia cimentarsi in un confronto diretto con le radici materiali della storia italiana, permettendo di verificare, approfondire e integrare le interpretazioni storiografiche attraverso il contatto tangibile con le voci, le carte e le tracce concrete lasciate dalle diverse epoche.

Scheda completa →