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Dietro le quinte della storia
- Autore
- Alberto Angela e Alessandro Barbero
- Periodo
- Storia Generale
- Sotto periodo
- Divulgazione storica
In "Dietro le quinte della storia", due dei più amati e seguiti divulgatori italiani, il paleontologo e giornalista Alberto Angela e lo storico Alessandro Barbero, uniscono le forze per offrire una prospettiva inedita e affascinante sugli eventi del passato. Abbandonando la narrazione convenzionale basata solo sulle decisioni di re e generali o sulle date dei trattati di pace, gli autori ci conducono nel "backstage" dei grandi avvenimenti. Il libro adotta un approccio microstorico e quotidiano: come si preparava fisicamente un soldato romano prima di una battaglia? Quali erano le condizioni igieniche a Versailles? Come venivano recapitate le informazioni diplomatiche durante le crociate? Come si nutrivano gli eserciti o quali erano i timori concreti di chi doveva attraversare l'oceano sulle caravelle? Attraverso aneddoti sorprendenti, documenti d'archivio poco noti e dettagli materiali, Angela e Barbero ricostruiscono le atmosfere, i suoni, gli odori e le paure delle epoche passate. Questa sinergia tra la competenza accademica di Barbero e la capacità di rievocazione visiva di Angela produce un libro che umanizza profondamente la storia, dimostrando che il destino delle nazioni non si è giocato solo nelle corti, ma anche nella resistenza fisica, nella fame, nelle innovazioni tecniche quotidiane e nelle convinzioni mentali di milioni di individui senza nome rimasti finora nell'ombra.

Quando inizia la nostra storia
- Autore
- Federico Rampini
- Periodo
- Storia Generale
- Sotto periodo
- Storia globale
Con "Quando inizia la nostra storia", il noto giornalista, inviato speciale e saggista Federico Rampini propone una brillante indagine giornalistico-storica volta a cercare le radici dei complessi fenomeni geopolitici e sociali che scuotono il nostro presente. Rampini rifiuta la miopia del presentismo e seleziona una serie di date chiave del passato, dimostrando come esse siano in realtà l'"inizio" di dinamiche attualissime. L'autore viaggia nello spazio e nel tempo: esplora la caduta di Costantinopoli (1453) per spiegare l'eterna faglia di faglia tra Occidente, Russia e mondo islamico; analizza le antiche spedizioni navali cinesi sotto la dinastia Ming per farci comprendere l'attuale strategia egemonica di Pechino (la Nuova Via della Seta); rievoca le guerre dell'oppio per spiegare il risentimento secolare della Cina verso l'Occidente. Ma Rampini guarda anche all'Occidente: dalla Riforma protestante come origine dell'etica capitalistica anglosassone, alla nascita della Silicon Valley come nuovo centro di potere tecno-finanziario slegato dagli Stati tradizionali. Il libro è un formidabile esercizio di "storia applicata", scritto con il ritmo serrato del reportage internazionale, essenziale per chiunque voglia comprendere che le guerre commerciali, i conflitti religiosi e le pandemie odierne sono capitoli di un copione le cui premesse sono state scritte molti secoli fa.

Storia d’Italia. Vol. I. I caratteri originali
- Periodo
- Storia Generale
- Sotto periodo
- Caratteri di lungo periodo dell'Italia
Pubblicato da Einaudi, questo maestoso e innovativo primo volume (intitolato "I caratteri originali") funge da vera e propria introduzione e manifesto metodologico all'intera collana enciclopedica della *Storia d'Italia* curata da Corrado Vivanti e Ruggiero Romano. L'opera rompe radicalmente con la tradizionale storiografia politico-dinastica o meramente cronologica per abbracciare l'approccio multidisciplinare e di "lunga durata" (ispirato alla scuola francese delle "Annales") al fine di individuare e definire gli elementi strutturali profondi e costanti che hanno plasmato l'identità del paese.
Attraverso i saggi di alcuni dei più illustri studiosi italiani e internazionali (tra cui economisti, geografi, linguisti, storici del diritto, dell'arte e della religione), il volume indaga i tratti peculiari della civiltà italiana lungo i secoli: l'influenza determinante del paesaggio geografico e dell'organizzazione del territorio, il pluralismo linguistico, la frammentazione del potere e delle istituzioni giuridiche, lo sviluppo delle strutture agrarie, l'egemonia del papato e la straordinaria, ineguagliata fioritura del patrimonio artistico e culturale. Un punto di partenza imprescindibile per chiunque voglia comprendere le radici permanenti e la fisionomia profonda e policentrica dell'Italia.

Storia d’Italia. Vol. V/1. I documenti
- Periodo
- Storia Generale
- Sotto periodo
- Fonti per la storia d'Italia
Pubblicato da Einaudi come primo tomo del quinto e ultimo grande blocco tematico della celeberrima e monumentale *Storia d'Italia* (diretta da Corrado Vivanti e Ruggiero Romano), il volume intitolato "I documenti" svolge un ruolo essenziale e complementare alla monumentale impalcatura teorica, interpretativa e saggistica dei tomi precedenti. L'opera risponde all'esigenza primaria e ineludibile di ogni ricerca e sintesi storiografica: la restituzione della viva voce del passato attraverso un vasto apparato di fonti primarie.
Il volume raccoglie, seleziona, antologizza e analizza in modo critico un patrimonio straordinariamente ricco ed eterogeneo di documenti (testi legislativi, atti notarili, carteggi diplomatici, epistolari, diari, statistiche, memorialistica, ma anche iconografia, planimetrie urbane e archivi d'impresa) che coprono un vastissimo arco cronologico, dal Medioevo all'età contemporanea. Attraverso questa attenta e minuziosa operazione di scavo e divulgazione archivistica, l'opera offre a studiosi e lettori la possibilità insostituibile di accostarsi in modo diretto, materiale e tangibile alle tracce lasciate da istituzioni, sovrani, classi dirigenti e gruppi sociali subalterni nella plurimillenaria vicenda della penisola italiana.

Storia d’Italia. Vol. V/2. I documenti
- Periodo
- Storia Generale
- Sotto periodo
- Fonti per la storia d'Italia
Pubblicato da Einaudi come secondo tomo del quinto volume dedicato a "I documenti" della monumentale *Storia d'Italia* (diretta da Corrado Vivanti e Ruggiero Romano), questo testo completa la straordinaria e vasta raccolta di fonti primarie che fa da contraltare all'imponente lavoro analitico e interpretativo dei volumi precedenti.
L'opera espande ulteriormente il formidabile repertorio documentario, mettendo a disposizione dei lettori e degli studiosi una selezione accuratissima di testi, testimonianze scritte, materiali iconografici e statistici, offrendo uno spaccato vivido della vita politica, economica e socio-culturale della penisola. Dai documenti di natura istituzionale, alle testimonianze delle classi subalterne, questo secondo tomo costituisce uno strumento imprescindibile per chiunque voglia cimentarsi in un confronto diretto con le radici materiali della storia italiana, permettendo di verificare, approfondire e integrare le interpretazioni storiografiche attraverso il contatto tangibile con le voci, le carte e le tracce concrete lasciate dalle diverse epoche.

Storia d’Italia. Vol. VI. Atlante
- Periodo
- Storia Generale
- Sotto periodo
- Geografia storica dell'Italia
Pubblicato da Einaudi come sesto e conclusivo volume della serie principale della monumentale *Storia d'Italia* (diretta da Corrado Vivanti e Ruggiero Romano), l'"Atlante" rappresenta uno straordinario e imprescindibile strumento di indagine visiva, cartografica e statistica, concepito non come una semplice appendice illustrativa, ma come un vero e proprio volume storiografico a sé stante. L'opera corona l'innovativo impianto metodologico dell'intera collana — fortemente debitore verso l'approccio geopolitico e di "lunga durata" delle *Annales* francesi — radicando materialmente la narrazione storica nello spazio fisico e geografico della penisola.
Attraverso un formidabile apparato di mappe storiche accuratamente ricostruite o riprodotte, elaborazioni demografiche inedite, grafici dell'andamento produttivo, rappresentazioni dell'uso del suolo e diagrammi relativi a reti infrastrutturali e flussi commerciali, l'"Atlante" rende plasticamente visibili e decodificabili i lenti mutamenti strutturali del Paese. Dal mosaico delle delimitazioni confinarie degli antichi Stati regionali alle trasformazioni agrarie, dall'evoluzione del reticolo viario allo sviluppo urbano post-unitario, il volume offre una chiave di lettura insostituibile per comprendere come la morfologia, le risorse del territorio e l'intervento umano abbiano forgiato in modo indelebile l'economia, le istituzioni e le profonde diversità sociali dell'Italia nel corso dei secoli.

Storia del mondo
- Autore
- Giordano Bruno Guerri
- Periodo
- Storia Generale
- Sotto periodo
- Storia mondiale
- Tema
- Storia generale
In "Storia del mondo", lo storico, saggista e giornalista Giordano Bruno Guerri (noto per i suoi studi sul Novecento italiano e sul Fascismo) si cimenta in un'impresa narrativa imponente: tracciare una linea continua attraverso i millenni di storia globale. Guerri adotta uno stile marcatamente letterario, ritmato e avvincente, quasi giornalistico, per raccontare non solo le ascese e le cadute degli imperi, ma per esplorare le idee, le scoperte scientifiche, le correnti artistiche e le passioni umane che hanno mosso i popoli. L'autore dedica particolare attenzione alle grandi figure carismatiche (da Alessandro Magno a Giulio Cesare, da Gengis Khan a Napoleone) esplorandone la psicologia e l'impatto sul destino delle masse. Il libro naviga attraverso i secoli evidenziando come guerre di religione, conflitti ideologici e rivoluzioni tecnologiche siano costantemente intrecciati. Un tema centrale dell'opera è la critica all'arroganza del potere e la riflessione sull'irrazionalità che spesso guida le scelte umane, sfatando il mito della storia come continuo e inarrestabile progresso lineare. Si tratta di una sintesi pensata per il grande pubblico, che pur sacrificando l'analiticità accademica in favore della scorrevolezza narrativa, riesce a fornire un quadro d'insieme stimolante, critico e non di rado politicamente scorretto sulle vicende che hanno portato alla formazione del mondo contemporaneo.

Storia dell’umanità
- Autore
- Autore non indicato
- Periodo
- Storia Generale
- Sotto periodo
- Atlante storico
Un'opera enciclopedica e ambiziosa che si propone di condensare in un unico volume (o in una serie coerente di volumi) l'intera epopea della specie umana, dalle sue origini evolutive fino alle soglie della globalizzazione contemporanea. Questo tipo di "Storia dell'umanità" (di cui esistono diverse versioni editoriali classiche) adotta un approccio macrostorico e interdisciplinare. Non si limita alla storia occidentale o eurocentrica, ma cerca di abbracciare simultaneamente lo sviluppo delle civiltà precolombiane, i grandi imperi asiatici (Cina, India), il continente africano e il mondo islamico. Il testo analizza le grandi "rivoluzioni" che hanno cambiato il destino dell'Homo sapiens: la rivoluzione cognitiva, la decisiva transizione agricola e stanziale (la Rivoluzione Neolitica), la nascita della scrittura e delle prime formazioni statali urbane in Mesopotamia ed Egitto, l'emergere delle religioni monoteiste e dei grandi sistemi filosofici (l'"età assiale"). La narrazione segue poi le dinamiche di conquista, la creazione delle prime reti commerciali intercontinentali, lo shock della scoperta delle Americhe e l'avvento della modernità industriale. Lo scopo di un'opera di tale vastità non è l'approfondimento del singolo evento microstorico, ma l'individuazione di schemi evolutivi, costanti antropologiche, cicli di crescita e collasso demografico, offrendo al lettore una visione vertiginosa e sintetica del posto dell'uomo nel lungo fluire del tempo.

Storia dell’umanità
- Autore
- Hendrik Willem van Loon
- Periodo
- Storia Generale
- Sotto periodo
- Storia mondiale
- Tema
- Cultura e idee
Pubblicato originariamente negli anni '20 (titolo originale "The Story of Mankind"), questo capolavoro di Hendrik Willem van Loon rimane uno dei testi di divulgazione storica più famosi, tradotti e letti di tutti i tempi. Van Loon, storico e giornalista olandese-americano, concepì questo libro con un preciso intento pedagogico: rendere la storia universale accessibile, appassionante e viva per un pubblico giovanile e per i non specialisti, vincendo per questo la prima Newbery Medal nel 1922. Il suo stile è confidenziale, ironico, affabulatorio, e ricorre a metafore folgoranti ("Immaginate una montagna grande come...") per far comprendere scale temporali e cambiamenti epocali. L'autore accompagna la narrazione con i suoi celebri e inconfondibili disegni a inchiostro, che non sono mere illustrazioni, ma vere e proprie mappe concettuali. La visione della storia di van Loon è intrisa di un profondo umanesimo e di un ottimismo venato di malinconia: egli condanna il militarismo, l'intolleranza religiosa e l'oppressione, esaltando invece il coraggio dei liberi pensatori, le scoperte scientifiche, l'arte e la capacità dell'uomo di emanciparsi dall'ignoranza. Nonostante alcune interpretazioni risentano inevitabilmente dell'epoca in cui fu scritto, il libro mantiene intatta la sua magia narrativa, confermandosi un'ode straordinaria alla tolleranza e al progresso civile, capace di accendere l'immaginazione storica di generazioni di lettori.