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21 lezioni per il XXI secolo
- Autore
- Yuval Noah Harari
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Geopolitica contemporanea
- Tema
- Cultura e idee
Pubblicato da Bompiani e firmato da Yuval Noah Harari, celebre storico, filosofo e autore di bestseller globali quali *Sapiens* e *Homo Deus*, "21 lezioni per il XXI secolo" è un saggio stimolante e di straordinaria attualità che sposta lo sguardo dal passato e dal futuro remoto per concentrarsi sulle sfide più urgenti e complesse del nostro presente. L'autore affronta i nodi cruciali che minacciano e ridefiniscono la società contemporanea: l'impatto dirompente dell'intelligenza artificiale e delle biotecnologie sul lavoro e sulla coscienza umana, la crisi delle democrazie liberali, il risorgere dei nazionalismi, il terrorismo globale e la minaccia esistenziale del cambiamento climatico.
Harari non si limita a elencare i pericoli o a formulare facili previsioni catastrofiche, ma offre al lettore una cassetta degli attrezzi intellettuale e filosofica per orientarsi in un mondo dominato dall'overdose informativa e dal cambiamento tecnologico accelerato. Un'opera fondamentale per riflettere sull'identità, sulla verità e sulla sopravvivenza dell'umanità nel prossimo futuro.

Classici senza filtri
- Autore
- Mary Beard
- Periodo
- Storia Antica
- Sotto periodo
- Storia antica (generale)
- Tema
- Cultura e idee
Pubblicato da Mondadori e firmato da Mary Beard, illustre professoressa emerita di studi classici all'Università di Cambridge e tra le storiche dell'antichità più celebri e autorevoli al mondo, "Classici senza filtri" è una raccolta di saggi brillante, provocatoria e di straordinaria vitalità intellettuale. Il volume ci accompagna in un viaggio illuminante attraverso la letteratura, il teatro, la filosofia e la storia di Grecia e Roma, spogliando i grandi autori della classicità (da Omero a Virgilio, da Cicerone a Ovidio) da ogni patina di polveroso accademismo o di intoccabile sacralità.
Con il suo stile inconfondibile, acuto, ironico e profondamente radicato nelle urgenze del presente, Beard dimostra come i classici non siano monumenti intoccabili da ammirare a distanza, ma interlocutori vivi, scomodi e complessi con cui continuare a dialogare sui grandi temi universali: il potere, la democrazia, il genere, la tirannide, la guerra e la ricerca della verità. Un'opera fondamentale che rinnova il piacere della lettura e restituisce alla classicità la sua originaria e dirompente forza sovversiva.

Enea, lo straniero
- Autore
- Giuseppe Rizzi
- Periodo
- Storia Antica
- Sotto periodo
- Origini e Monarchia
- Tema
- Cultura e idee
Pubblicato da Einaudi e firmato da Giuseppe Rizzi, raffinato studioso e dantista, "Enea, lo straniero" è un saggio suggestivo e profondo che offre una rilettura originale e di grande attualità della figura mitica di Enea, l'eroe troiano destinato per fato a fuggire dalle ceneri della sua patria distrutta per diventare il progenitore di Roma. Il volume esplora il tema centrale dell'esilio, dello sradicamento e dell'accoglienza, analizzando come Enea incarni l'archetipo dello straniero che attraversa il Mediterraneo non come conquistatore ostile, ma come cercatore di una nuova terra e di un nuovo destino.
Attraverso un fecondo dialogo tra la tradizione letteraria classica (con un focus particolare sull'Eneide virgiliana), il mito e le scoperte archeologiche, l'autore mostra come il racconto delle origini di Roma sia fondato sull'ibridazione culturale e sull'incontro (e talvolta scontro) fra popoli diversi. Un'opera che riflette sul senso dell'identità collettiva, sul valore dell'ospitalità e sul significato universale del viaggio e della fondazione.

I segreti d’Italia
- Autore
- Corrado Augias
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Italia repubblicana
- Tema
- Cultura e idee
Pubblicato da Einaudi e firmato da Corrado Augias, celebre giornalista, scrittore e conduttore televisivo noto per le sue acute indagini sulla storia e sulla cultura italiana, "I segreti d'Italia" è un saggio affascinante e coinvolgente che conduce il lettore alla scoperta del lato nascosto, misterioso e meno celebrato del nostro Paese. Attraverso una serie di racconti, inchieste e ritratti, Augias esplora luoghi celebri, monumenti, delitti irrisolti, scandali politici e vicende biografiche che sfuggono alla narrazione storica ufficiale, svelando le trame sotterranee in cui si intrecciano potere, religione, costume e mentalità collettiva.
Il libro utilizza il dettaglio curioso e l'indagine puntuale come chiavi di accesso per riflettere sulle grandi questioni dell'identità nazionale. Ne emerge un affresco originale e critico dell'Italia contemporanea, costruito non solo sui grandi eventi celebrati dai libri di scuola, ma anche sui segreti, sulle ambiguità e sulle memorie spesso rimosse che continuano a condizionare il nostro presente.

I segreti di Roma
- Autore
- Corrado Augias
- Periodo
- Storia di Roma
- Sotto periodo
- Storia di Roma (generale)
- Tema
- Cultura e idee
L'amatissimo giornalista e divulgatore Corrado Augias utilizza il suo inconfondibile piglio narrativo per condurci in un viaggio che non è solo storico, ma profondamente psicologico e urbano. 'I segreti di Roma' non offre una sterile cronologia, bensì un'esplorazione nei meandri oscuri, nei misteri e nelle contraddizioni della Città Eterna. Augias scava sotto la superficie dei monumenti celebri per raccontare storie di sangue, passione, intrighi papali, delitti rinascimentali e speculazioni moderne. Dalla ferocia dei giochi gladiatori alla Roma papalina di Caravaggio, fino ai misteri del fascismo e dell'epoca contemporanea. Il libro restituisce l'immagine di una città stratificata, cinica, insofferente al potere ma al contempo capace di sublime bellezza; un'indagine in cui le rovine parlano e i fantasmi del passato aiutano a comprendere l'immutabile carattere, spesso indolente e disincantato, dei romani di oggi.

Manifesto del partito comunista
- Autore
- Karl Marx e Friedrich Engels
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Pensiero politico dell'Ottocento
- Tema
- Cultura e idee
Pubblicato da Einaudi e firmato da Karl Marx e Friedrich Engels, il "Manifesto del partito comunista" (*Manifest der Kommunistischen Partei*, pubblicato originariamente a Londra nel febbraio 1848) è senza dubbio uno dei testi politici, filosofici e rivoluzionari più influenti, citati e studiati della storia umana. Commissionato dalla Lega dei Comunisti e redatto alla vigilia dei grandi moti rivoluzionari europei del 1848, il libretto offre una sintesi folgorante e penetrante della concezione materialistica della storia e del programma politico ed emancipatorio del movimento operaio internazionale.
L'opera si apre con il celebre incipit «Un spettro si aggira per l'Europa — lo spettro del comunismo» e si articola in quattro sezioni fondamentali che analizzano l'ascesa inarrestabile della borghesia e il ruolo rivoluzionario da essa svolto nel dissolvere i vecchi rapporti feudali («La storia di ogni società finora esistita è storia di lotte di classe»); la critica radicale del sistema capitalistico e dello sfruttamento del proletariato; la confutazione delle false dottrine socialiste dell'epoca; e infine la strategia politica per l'abbattimento del dominio borghese e l'instaurazione di una società senza classi. Un testo imprescindibile per comprendere le trasformazioni dell'età contemporanea, i movimenti operai, le grandi ideologie del Novecento e le dinamiche strutturali della globalizzazione capitalistica.

Rinascimento conteso
- Autore
- Giovanni Ricci
- Periodo
- Storia Moderna
- Sotto periodo
- Rinascimento
- Tema
- Cultura e idee
Dove ha origine il velo di reciproca insofferenza che pervade tuttora le relazioni, così strette e condivise in ogni campo, fra Italiani e Francesi? Furono le Guerre d'Italia, iniziate nel 1494 con la discesa di Carlo VIII re di Francia, a stabilire un contatto ravvicinato, in un quadro tuttavia di asimmetria di forze. Fino al 1559 l'Italia fu devastata dalle armate straniere mentre i suoi artisti venivano esaltati alla corte di Francia. Ecco l'indefinibile contraddizione: la gloria di Leonardo ad Amboise e il saccheggio di città come Brescia, Capua, Ravenna. Giovanni Ricci racconta, attraverso episodi talora poco noti e stupefacenti, il formarsi dell'ambigua e intensa amicizia fra due popoli che la geografia e la storia hanno voluto così vicini.

Sbagliando si impara
- Autore
- Accademia della Crusca
- Periodo
- Linguistica
- Sotto periodo
- Lingua italiana
- Tema
- Cultura e idee
Pubblicato da Mondadori e curato dall'Accademia della Crusca — la più antica e autorevole istituzione accademica dedicata alla salvaguardia e allo studio della lingua italiana — "Sbagliando si impara" è un saggio brillante, accessibile e rigoroso che affronta i dubbi più comuni, le incertezze grammaticali e i falsi miti linguistici che accompagnano quotidianamente chi parla e scrive in italiano. Il volume prende le mosse dagli errori più frequenti (nell'ortografia, nella sintassi, nell'uso dei verbi, della punteggiatura e dei forestierismi) non per erigere cattedre di severo purismo, ma per trasformare lo sbaglio in una preziosa occasione di apprendimento e consapevolezza.
Attraverso esempi concreti tratti dalla lingua parlata, dai media e dalla scrittura digitale, gli accademici della Crusca guidano il lettore alla scoperta delle dinamiche evolutive dell'italiano contemporaneo. L'opera dimostra come la lingua sia un organismo vivo, flessibile e in continua trasformazione, in cui la norma grammaticale si concilia con l'uso reale, offrendo uno strumento indispensabile per padroneggiare con sicurezza ed eleganza il nostro patrimonio linguistico.

Storia d’Italia. Annali 2/1. L’immagine fotografica 1845-1945
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Italia 1845-1945
- Tema
- Cultura e idee
Pubblicato da Einaudi all'interno della prestigiosa collana degli "Annali" della *Storia d'Italia* e curato da due maestri della storia culturale e della storia dell'arte come Carlo Bertelli e Giulio Bollati, il primo tomo del volume "L'immagine fotografica 1845-1945" costituisce un'opera pionieristica, monumentale e di straordinario valore storiografico. Il testo esplora per la prima volta in modo sistematico l'avvento e la diffusione della fotografia in Italia dal Risorgimento alla caduta del fascismo, elevando l'immagine visiva da semplice illustrazione a vera e propria fonte primaria per la ricerca storica, sociologica e antropologica.
Attraverso saggi critici di altissimo profilo e una ricchissima selezione iconografica, il volume analizza come la fotografia abbia documentato, plasmato e manipolato la percezione della realtà italiana: dai ritratti della borghesia ottocentesca alle prime documentazioni delle condizioni di vita delle classi subalterne e del mondo rurale, dalla propaganda visiva del regime fascista fino alla drammatica documentazione della Seconda guerra mondiale e della Resistenza. Un'indagine magistrale sulla memoria visiva del paese e sulle trasformazioni dell'immaginario collettivo nell'Italia contemporanea.

Storia d’Italia. Annali 2/2. L’immagine fotografica 1845-1945
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Italia 1845-1945
- Tema
- Cultura e idee
Pubblicato da Einaudi come secondo tomo del volume degli "Annali" della *Storia d'Italia* intitolato "L'immagine fotografica 1845-1945" e sempre curato da Carlo Bertelli e Giulio Bollati, questo secondo tomo completa la monumentale ricognizione e archiviazione visiva della storia italiana contemporanea. L'opera prosegue e approfondisce l'analisi critica dell'uso della fotografia come documento storico, concentrandosi sull'evoluzione dei paesaggi urbani e rurali, sulle trasformazioni del mondo del lavoro e dell'industrializzazione, sulle forme della socialità e della vita quotidiana, nonché sull'impatto dei grandi eventi collettivi, delle crisi belliche e delle propagande ideologiche del Novecento.
Attraverso un vastissimo e straordinario repertorio di immagini fotografiche inedite o rare, accompagnate da rigorosi saggi di approfondimento storico, estetico e sociologico, il volume restituisce spessore e complessità alla memoria visiva del paese. Un'opera fondamentale che illumina le dinamiche profonde della modernizzazione italiana attraverso gli occhi, i volti, i luoghi e le ferite catturate dall'obiettivo fotografico tra il Risorgimento e la fine della Seconda guerra mondiale.

Storia d’Italia. Annali 3. Scienza e tecnica nella cultura e nella società dal Rinascimento a oggi
- Sotto periodo
- Dal Rinascimento all'età contemporanea
- Tema
- Cultura e idee
Pubblicato da Einaudi e curato dallo storico della scienza Gianni Micheli, il terzo volume degli "Annali" della celebre *Storia d'Italia* (diretta da Corrado Vivanti e Ruggiero Romano) rappresenta un contributo pionieristico e fondamentale per comprendere l'evoluzione del pensiero e della pratica scientifica nella penisola. Intitolato "Scienza e tecnica nella cultura e nella società dal Rinascimento a oggi", l'opera colma una lacuna cronica della storiografia tradizionale — spesso incentrata in modo esclusivo sulle dimensioni umanistiche, artistiche e politico-militari — restituendo alla scienza e alla tecnica il loro ruolo cruciale di motori dello sviluppo materiale, intellettuale ed economico.
Attraverso una serie di saggi rigorosi e di ampio respiro firmati da autorevoli specialisti, il volume esplora l'intreccio inestricabile tra sapere teorico e applicazioni pratiche, analizzando la nascita delle accademie scientifiche, l'evoluzione delle professioni tecniche (medici, ingegneri, agronomi) e l'impatto delle innovazioni sull'apparato produttivo. Dal fervore ingegneristico del Rinascimento e dalla Rivoluzione scientifica galileiana, passando per le resistenze istituzionali e i ritardi accumulati tra Sei e Settecento, fino alle complesse e faticose rincorse dell'industrializzazione nell'Otto e Novecento, l'opera offre uno spaccato lucido e imprescindibile sulle alterne fortune della modernizzazione tecno-scientifica italiana e sui complessi legami tra cultura materiale, egemonia accademica e potere politico.

Storia dell’umanità
- Autore
- Hendrik Willem van Loon
- Periodo
- Storia Generale
- Sotto periodo
- Storia mondiale
- Tema
- Cultura e idee
Pubblicato originariamente negli anni '20 (titolo originale "The Story of Mankind"), questo capolavoro di Hendrik Willem van Loon rimane uno dei testi di divulgazione storica più famosi, tradotti e letti di tutti i tempi. Van Loon, storico e giornalista olandese-americano, concepì questo libro con un preciso intento pedagogico: rendere la storia universale accessibile, appassionante e viva per un pubblico giovanile e per i non specialisti, vincendo per questo la prima Newbery Medal nel 1922. Il suo stile è confidenziale, ironico, affabulatorio, e ricorre a metafore folgoranti ("Immaginate una montagna grande come...") per far comprendere scale temporali e cambiamenti epocali. L'autore accompagna la narrazione con i suoi celebri e inconfondibili disegni a inchiostro, che non sono mere illustrazioni, ma vere e proprie mappe concettuali. La visione della storia di van Loon è intrisa di un profondo umanesimo e di un ottimismo venato di malinconia: egli condanna il militarismo, l'intolleranza religiosa e l'oppressione, esaltando invece il coraggio dei liberi pensatori, le scoperte scientifiche, l'arte e la capacità dell'uomo di emanciparsi dall'ignoranza. Nonostante alcune interpretazioni risentano inevitabilmente dell'epoca in cui fu scritto, il libro mantiene intatta la sua magia narrativa, confermandosi un'ode straordinaria alla tolleranza e al progresso civile, capace di accendere l'immaginazione storica di generazioni di lettori.

Sublime madre nostra
- Autore
- Alberto Mario Banti
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Storia contemporanea (generale)
- Tema
- Cultura e idee
Pubblicato da Laterza e firmato da Alberto Mario Banti, uno dei massimi esperti di storia culturale dell'Ottocento, "Sublime madre nostra. L'identità nazionale italiana nelle prime immagini e nei primi racconti (1800-1860)" rappresenta un'indagine affascinante e rigorosa dedicata all'immaginario visivo, letterario e teatrale del Risorgimento. Il volume esplora il modo in cui, nella prima metà del XIX secolo, scrittori, poeti, pittori e artisti d'ispirazione romantica riuscirono a costruire e a diffondere una narrazione potentissima della nazione intesa come una "madre sublime" da amare, servire e, se necessario, difendere fino al martirio.
Banti analizza un vasto corpus di opere dimenticate o celeberrime (da dipinti storici a melodrammi verdiani, da romanzi patriottici a poesie di grande circolazione), mostrando come esse fossero strutturate attorno a tre temi cardine: il sangue (il legame di discendenza e il sacrificio eroico), la famiglia (la nazione vista come una grande famiglia ferita da riscattare) e l'onore sessuale (spesso declinato nella purezza e nella protezione delle donne oltraggiate dal tiranno straniero). Un saggio illuminante che svela i codici culturali profondi e la forza emozionale attraverso cui si formò l'identità collettiva degli italiani prima ancora dell'unificazione politica.