Libri

Consulta il catalogo della Biblioteca Historiae.

Azzera
226 libri trovati
Copertina di Storia dell’Italia moderna – Vol. V

Storia dell’Italia moderna – Vol. V

Sotto periodo
Italia unita

Quinto volume della celeberrima "Storia dell'Italia moderna" di Giorgio Candeloro, questo saggio affronta il delicato e cruciale periodo della "La Svolta" e degli anni post-unitari, concentrandosi sul consolidamento dello Stato unitario e sui suoi difficili esordi (1861-1870). L'autore analizza con rigore storiografico l'impatto dei governi della Destra storica, guidati dagli eredi politici di Cavour (da Ricasoli a Minghetti a Lanza), di fronte ai titanici problemi ereditati dal Regno d'Italia: il completamento dell'unità nazionale (la Questione Romana e i tentativi garibaldini fermati sull'Aspromonte e a Mentana, la Terza Guerra d'Indipendenza e la breccia di Porta Pia), il risanamento finanziario basato su una politica fiscale durissima e impopolare, e la drammatica esplosione del fenomeno del brigantaggio nel Mezzogiorno. Candeloro descrive la repressione militare statale e le cause profonde della frattura insanabile che si venne a creare tra le popolazioni meridionali e le istituzioni del nuovo Stato centrale.

Scheda completa →
Copertina di Storia dell’Italia moderna – Vol. VI

Storia dell’Italia moderna – Vol. VI

Sotto periodo
Italia unita

Sesto volume della monumentale e fondamentale "Storia dell'Italia moderna" di Giorgio Candeloro, questo tomo è dedicato a un periodo cruciale della storia nazionale: l'età della Sinistra storica al potere, che va dall'avvento del governo Depretis nel 1876 fino alla crisi di fine secolo e alla caduta di Francesco Crispi nel 1896. L'autore analizza con il consueto rigore analitico le trasformazioni politiche, economiche e sociali dell'Italia liberale in una fase di transizione e modernizzazione complessa e contraddittoria.

Candeloro esamina le riforme promosse dalla Sinistra (l'allargamento del suffragio elettorale con la legge del 1882, l'abolizione della famigerata tassa sul macinato, l'avvio della legislazione sociale e scolastica con la legge Coppino), ma ne evidenzia al contempo le pesanti ombre: il consolidamento del trasformismo parlamentare come sistema di governo, la corruzione politica e il cronicizzarsi del divario tra Nord e Sud. Di particolare rilievo è l'analisi dedicata alla svolta protezionistica del 1887, all'industrializzazione nascente (specie nel triangolo industriale) e alle prime velleità coloniali africane (dalla fondazione della Colonia Eritrea alla tragica disfatta di Adua del 1896), che segnarono drammaticamente i limiti strutturali e le ambizioni sproporzionate dell'Italia umbertina.

Scheda completa →
Copertina di Storia dell’Italia moderna – Vol. VII

Storia dell’Italia moderna – Vol. VII

Sotto periodo
Italia unita

Settimo volume della monumentale "Storia dell'Italia moderna" di Giorgio Candeloro, questo saggio esamina con grande profondità analitica il periodo cruciale compreso tra la crisi di fine secolo e l'età giolittiana, fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale (1898-1914). L'autore analizza il fallimento dei tentativi reazionari di arginare le lotte popolari dopo i moti del pane del 1898 e il successivo avvento della fase riformatrice guidata da Giovanni Giolitti. Candeloro sviscera le dinamiche dell'industrializzazione italiana, l'ascesa del movimento socialista e sindacale, la nascita delle organizzazioni di massa e dei primi partiti moderni, ma evidenzia anche i limiti storici del compromesso giolittiano, incapace di risolvere la questione meridionale e travolto infine dalla spinta nazionalista e imperialista culminata nella guerra di Libia e nella marcia verso la Grande Guerra.

Scheda completa →
Copertina di Storia dell’Italia moderna – Vol. VIII

Storia dell’Italia moderna – Vol. VIII

Ottavo volume della monumentale e imprescindibile "Storia dell'Italia moderna" dello storico marxista Giorgio Candeloro. Questo tomo affronta il delicatissimo periodo che va dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale (1914) fino alla Marcia su Roma (1922). L'autore analizza con profondo rigore le lacerazioni sociali e politiche causate dal conflitto: dalla forzatura interventista alla crisi dello Stato liberale, incapace di gestire la transizione democratica e il reinserimento dei reduci. Candeloro dedica pagine magistrali al "Biennio Rosso", alle lotte agrarie e operaie, e alla drammatica frammentazione del fronte socialista, evidenziando come l'inettitudine della vecchia classe dirigente e il terrore della borghesia per lo spettro del bolscevismo abbiano preparato il terreno all'ascesa violenta dello squadrismo fascista e al definitivo tracollo delle istituzioni democratiche.

Scheda completa →
Copertina di Storia dell’Italia moderna – Vol. VIII

Storia dell’Italia moderna – Vol. VIII

Sotto periodo
Italia unita

Ottavo volume della fondamentale "Storia dell'Italia moderna" di Giorgio Candeloro, questo tomo affronta il drammatico e lacerante periodo della Prima Guerra Mondiale e del primo dopoguerra (1914-1922), culminato nell'avvento della dittatura fascista. L'autore analizza le pesantissime conseguenze economiche, sociali e psicologiche del conflitto sulla società italiana: dalla mobilitazione totale alla tragedia di Caporetto, fino al mito della "vittoria mutilata". Candeloro descrive con rigore storiografico il biennio rosso, le profonde divisioni e i fallimenti del movimento operaio, la radicalizzazione della piccola borghesia e l'ascesa inarrestabile dello squadrismo fascista, tollerato e cinicamente appoggiato dalle vecchie classi dirigenti liberali fino al tragico epilogo della Marcia su Roma.

Scheda completa →
Copertina di Storia dell’Italia moderna – Vol. X

Storia dell’Italia moderna – Vol. X

Decimo e conclusivo volume del capolavoro storiografico di Giorgio Candeloro, che narra le sorti dell'Italia dalla vigilia della Seconda Guerra Mondiale (1939) alla fine del conflitto e all'alba della Repubblica (1945). Con un'imponente mole di fonti, lo storico ricostruisce il disastro politico, militare e morale dell'entrata in guerra a fianco di Hitler. La narrazione tocca l'apice nell'analisi del crollo del fascismo, della fuga ingloriosa della monarchia e del trauma dell'armistizio dell'8 settembre. Ampissimo e centrale è lo spazio dedicato alla Resistenza partigiana, interpretata da Candeloro non solo come moto di liberazione nazionale contro l'occupante nazi-fascista, ma anche come un'autentica, seppur incompiuta, spinta rivoluzionaria e classista per rifondare le basi sociali e democratiche di una nuova Italia uscita dalle macerie della dittatura.

Scheda completa →
Copertina di Storia dell’Italia moderna – Vol. XI

Storia dell’Italia moderna – Vol. XI

Undicesimo e ultimo volume dell'imponente "Storia dell'Italia moderna" dello storico marxista Giorgio Candeloro. Questo testo corona la sua indagine monumentale affrontando gli anni nevralgici della fondazione dell'Italia repubblicana (1945-1950). L'autore offre una disamina rigorosa e disincantata delle speranze suscitate dalla Liberazione e del successivo "riflusso" moderato. Vengono sviscerati temi cruciali: il ruolo del CLN, l'epurazione (spesso mancata) degli apparati statali fascisti, l'Assemblea Costituente, le complesse trattative per il Trattato di pace di Parigi, fino ad arrivare alla drammatica rottura dell'unità antifascista. Candeloro inquadra la vittoria elettorale della Democrazia Cristiana del 1948 come l'inevitabile esito delle pressioni della Guerra Fredda e delle dinamiche capitalistiche internazionali, delineando l'architettura istituzionale e sociale che avrebbe governato l'Italia per i decenni successivi.

Scheda completa →
Copertina di Storia dell’Italia partigiana

Storia dell’Italia partigiana

Pubblicato per la prima volta nel 1966, "Storia dell'Italia partigiana" di Giorgio Bocca si erge come uno dei pilastri assoluti della storiografia italiana contemporanea. L'autore, che fu protagonista in prima linea come comandante partigiano nelle formazioni di Giustizia e Libertà, non cede mai alla tentazione dell'agiografia, della retorica monumentale o del mito pacificatore, ma sceglie la strada di un'indagine spietatamente lucida e documentata. Il saggio affronta la complessa genesi della Resistenza a partire dal vuoto istituzionale e dal caos morale seguiti all'armistizio dell'8 settembre 1943.

Bocca disseziona il movimento partigiano mostrandone tutta l'eterogeneità: analizza in profondità le costanti frizioni politiche e ideologiche tra le brigate Garibaldi (di orientamento comunista), le formazioni di Giustizia e Libertà (azioniste), le Fiamme Verdi (cattoliche) e i gruppi autonomi (di estrazione militare o badogliana). Il libro non nasconde in alcun modo le ombre e le asperità della lotta: le difficoltà spaventose della guerriglia in montagna, la violenza brutale della guerra civile, il dramma ineludibile delle rappresaglie nazi-fasciste sulle popolazioni inermi, le diffidenze strategiche degli Alleati anglo-americani (culminate nel celebre e controverso proclama Alexander) e i sanguinosi episodi di scontro interno tra le stesse forze antifasciste (come l'eccidio di Porzûs).

L'opera di Bocca ha il merito inestimabile di aver esplorato apertamente la natura plurima del conflitto, anticipando temi storiografici che decenni dopo diverranno centrali. È un affresco corale, epico ma disincantato, essenziale per comprendere come, pur tra innumerevoli contraddizioni e indicibili sofferenze umane, una minoranza attiva abbia saputo riscattare l'onore di una nazione travolta dalla dittatura e gettare le basi materiali e morali per la nascita della Repubblica democratica.

Scheda completa →
Copertina di Storia dell’Italia repubblicana 5 volumi

Storia dell’Italia repubblicana 5 volumi

Sotto periodo
Italia repubblicana

Pubblicato da Einaudi (nella prestigiosa collana dei grandi volumi enciclopedici di storia) e curato da Autori vari (AA.VV.) sotto la direzione di figure di spicco della storiografia italiana come Francesco Barbagallo, la "Storia dell'Italia repubblicana" in 5 volumi costituisce l'opera corale, monumentale e definitiva per lo studio approfondito della Repubblica dal 1946 fino ai giorni nostri. L'imponente trattazione riunisce i contributi dei massimi specialisti italiani e internazionali, offrendo un'analisi a trecentosessanta gradi che spazia dalla politica istituzionale all'evoluzione economica, dai mutamenti sociali e demografici alle trasformazioni culturali, sindacali e internazionali.

Ciascuno dei cinque volumi esplora in modo minuzioso le grandi cesure e le continuità della storia nazionale: dalla nascita della Costituzione e la ricostruzione postbellica all'egemonia democristiana e al boom economico; dalle lotte sindacali dell'Autunno Caldo alla tragedia del terrorismo e della strategia della tensione; fino alla crisi della Prima Repubblica, all'avvento della transizione e alle complesse dinamiche dell'Italia contemporanea. Un punto di riferimento imprescindibile per storici, studiosi e lettori che vogliano comprendere la complessità, le conquiste e le contraddizioni dell'Italia repubblicana.

Scheda completa →
Copertina non disponibile

Storia dell’umanità

Autore
Autore non indicato
Sotto periodo
Atlante storico

Un'opera enciclopedica e ambiziosa che si propone di condensare in un unico volume (o in una serie coerente di volumi) l'intera epopea della specie umana, dalle sue origini evolutive fino alle soglie della globalizzazione contemporanea. Questo tipo di "Storia dell'umanità" (di cui esistono diverse versioni editoriali classiche) adotta un approccio macrostorico e interdisciplinare. Non si limita alla storia occidentale o eurocentrica, ma cerca di abbracciare simultaneamente lo sviluppo delle civiltà precolombiane, i grandi imperi asiatici (Cina, India), il continente africano e il mondo islamico. Il testo analizza le grandi "rivoluzioni" che hanno cambiato il destino dell'Homo sapiens: la rivoluzione cognitiva, la decisiva transizione agricola e stanziale (la Rivoluzione Neolitica), la nascita della scrittura e delle prime formazioni statali urbane in Mesopotamia ed Egitto, l'emergere delle religioni monoteiste e dei grandi sistemi filosofici (l'"età assiale"). La narrazione segue poi le dinamiche di conquista, la creazione delle prime reti commerciali intercontinentali, lo shock della scoperta delle Americhe e l'avvento della modernità industriale. Lo scopo di un'opera di tale vastità non è l'approfondimento del singolo evento microstorico, ma l'individuazione di schemi evolutivi, costanti antropologiche, cicli di crescita e collasso demografico, offrendo al lettore una visione vertiginosa e sintetica del posto dell'uomo nel lungo fluire del tempo.

Scheda completa →
Copertina di Storia dell’umanità

Storia dell’umanità

Sotto periodo
Storia mondiale

Pubblicato originariamente negli anni '20 (titolo originale "The Story of Mankind"), questo capolavoro di Hendrik Willem van Loon rimane uno dei testi di divulgazione storica più famosi, tradotti e letti di tutti i tempi. Van Loon, storico e giornalista olandese-americano, concepì questo libro con un preciso intento pedagogico: rendere la storia universale accessibile, appassionante e viva per un pubblico giovanile e per i non specialisti, vincendo per questo la prima Newbery Medal nel 1922. Il suo stile è confidenziale, ironico, affabulatorio, e ricorre a metafore folgoranti ("Immaginate una montagna grande come...") per far comprendere scale temporali e cambiamenti epocali. L'autore accompagna la narrazione con i suoi celebri e inconfondibili disegni a inchiostro, che non sono mere illustrazioni, ma vere e proprie mappe concettuali. La visione della storia di van Loon è intrisa di un profondo umanesimo e di un ottimismo venato di malinconia: egli condanna il militarismo, l'intolleranza religiosa e l'oppressione, esaltando invece il coraggio dei liberi pensatori, le scoperte scientifiche, l'arte e la capacità dell'uomo di emanciparsi dall'ignoranza. Nonostante alcune interpretazioni risentano inevitabilmente dell'epoca in cui fu scritto, il libro mantiene intatta la sua magia narrativa, confermandosi un'ode straordinaria alla tolleranza e al progresso civile, capace di accendere l'immaginazione storica di generazioni di lettori.

Scheda completa →
Copertina di Storia della guerra civile americana

Storia della guerra civile americana

Pubblicato originariamente da Rizzoli, "Storia della guerra civile americana" di Raimondo Luraghi rappresenta un vero e proprio capolavoro della storiografia mondiale sul conflitto che insanguinò gli Stati Uniti tra il 1861 e il 1865, ed è ampiamente riconosciuto come la più grande opera sull'argomento mai scritta al di fuori del mondo anglosassone. Luraghi affronta la Guerra di Civile non come una mera parentesi militare o una disputa locale, ma come la prima grande guerra industriale e totale della storia moderna, un evento tellurico che ha ridefinito la fisionomia economica, politica e sociale dell'intero Occidente.

L'autore conduce un'analisi storiografica monumentale e rigorosissima, intrecciando con maestria la ricostruzione dettagliata delle grandi campagne strategiche e tattiche (dalle prime vittorie confederate fino all'implacabile logoramento imposto dalla superiore potenza industriale del Nord) con l'approfondimento delle dinamiche socio-economiche. Luraghi smonta molti luoghi comuni storiografici, evidenziando il contrasto profondo tra un Sud agrario, fondato sul sistema schiavistico e su un blocco sociale aristocratico-latifondista, e un Nord capitalistico, protezionista e industriale. Particolare rilievo viene dato alla questione morale e politica della schiavitù, motore profondo e ineludibile del conflitto, e alla modernità delle innovazioni tecnologiche e logistiche (ferrovie, telegrafo, armamenti avanzati) sperimentate per la prima volta su scala di massa in questo tragico scontro.

Scheda completa →
Copertina di Storia della prima guerra mondiale

Storia della prima guerra mondiale

Aurelio Lepre, uno dei maggiori storici dell'Italia contemporanea, firma una sintesi limpida e rigorosa del primo conflitto mondiale. L'autore riesce a fondere magistralmente la storia militare globale, dalla Marna alla Somme fino ai campi di battaglia russi e italiani, con l'analisi dei profondi mutamenti sociali ed economici che la guerra innescò. "Storia della prima guerra mondiale" pone un accento particolare sulla militarizzazione delle società civili, sullo sforzo logistico-industriale e sulle devastanti conseguenze psicologiche per i milioni di uomini mobilitati. Lepre sottolinea inoltre come l'illusione di una guerra di annientamento del nemico finì per annientare gli imperi stessi (Russo, Austro-Ungarico, Tedesco e Ottomano), trasformando per sempre la carta geopolitica mondiale e inaugurando l'"Età dei totalitarismi".

Scheda completa →
Copertina di Storia di Luca il rinnegato. I saraceni a Pietrapertosa

Storia di Luca il rinnegato. I saraceni a Pietrapertosa

Sotto periodo
Espansione islamica

Pubblicato da Laterza e firmato da Alessandro Vanoli, storico medievalista di chiara fama, scrittore e insigne studioso dei rapporti tra mondo islamico e cristianità, "Storia di Luca il rinnegato. I saraceni a Pietrapertosa" è un'opera affascinante che si colloca mirabilmente a metà strada tra la rigorosa indagine storica e la narrazione letteraria. Il volume è ambientato nell'Italia meridionale medievale e prende le mosse dalle vicende di Luca, un uomo che sceglie o subisce il passaggio da un mondo all'altro, diventando il simbolo vivente delle complesse e sfumate frontiere culturali del Mezzogiorno normanno e saraceno.

Vanoli ricostruisce con straordinaria competenza filologica e sensibilità narrativa il contesto delle comunità islamiche radicate nell'Italia del Sud (in particolare nelle zone aspre e suggestive delle Dolomiti Lucane, come Pietrapertosa). Attraverso le peripezie del protagonista, l'autore smonta ogni visione stereotipata o anacronistica di uno scontro di civiltà impermeabile, restituendo un Mediterraneo medievale profondamente plurale, fatto di contatti quotidiani, traduzioni, conversioni, conflitti politici e profonde contaminazioni tra culture diverse.

Scheda completa →
Copertina di Storia di Roma

Storia di Roma

Un capolavoro indiscusso della divulgazione storica italiana, amato da generazioni di lettori. Indro Montanelli spoglia la storia di Roma dalla retorica magniloquente, dall'erudizione accademica e dai marmi celebrativi, per raccontarla con il ritmo incalzante, l'ironia pungente e la chiarezza del grande giornalismo. Dalle origini leggendarie alla caduta dell'Impero, Montanelli si concentra sul carattere dei Romani (pragmatici, spietati, legalitari, formidabili ingegneri) e dipinge ritratti psicologici indimenticabili dei suoi protagonisti. È un'opera che riesce a rendere accessibile e viva l'intera parabola della civiltà romana, leggendola anche come uno specchio in cui riflettere i vizi e le virtù dell'Italia contemporanea.

Scheda completa →
Copertina non disponibile

Storia di Roma

Questa edizione monumentale e collettanea (originariamente strutturata in più tomi e qui condensata nell'autorevolezza della casa editrice Einaudi) rappresenta uno dei vertici assoluti della storiografia accademica italiana e internazionale. Non si tratta di una semplice narrazione degli eventi, ma di un'enciclopedia strutturale della civiltà romana, dalla sua mitica fondazione fino alla tarda antichità e alla disgregazione dell'Impero in Occidente.
Il testo, curato e redatto da alcuni dei massimi specialisti mondiali (come Gabba, Schiavone, Giardina, Carandini e molti altri), esplora ogni singola sfaccettatura dell'Urbe. La narrazione politica e militare fa da telaio per indagini profondissime su temi spesso trascurati dalle sintesi tradizionali: l'evoluzione del diritto civile e pubblico (vero lascito di Roma all'Europa), l'organizzazione dell'economia agraria e dei latifondi, l'impatto demografico delle conquiste, l'urbanistica monumentale, la trasformazione del paganesimo e il traumatico avvento del cristianesimo. Un'opera dal respiro enciclopedico, indispensabile non solo per conoscere 'cosa' è successo a Roma, ma soprattutto 'come' e 'perché' la società romana ha funzionato e dominato per secoli il bacino del Mediterraneo, costruendo strutture mentali e istituzionali che sono alla base dell'Occidente.

Scheda completa →
Copertina di Storia di Roma

Storia di Roma

In questo manuale, divenuto un punto di riferimento in ambito accademico, il professor Giovanni Brizzi, esperto di fama internazionale di storia militare antica e annibalistica, offre una sintesi poderosa e dettagliata della parabola romana. La peculiarità dell'approccio di Brizzi risiede nella sua impareggiabile capacità di coniugare l'analisi delle strutture politiche e costituzionali con una profonda disamina delle dinamiche belliche.
Il libro dimostra come a Roma la politica, la cittadinanza e l'esercito fossero tre facce della stessa medaglia: l'identità del 'civis' romano coincideva perfettamente con quella del soldato ('miles'). Brizzi ricostruisce magistralmente l'evoluzione tattica delle legioni (dallo schieramento oplitico arcaico, al sistema manipolare, fino alla riforma professionale mariana), chiarendo come le grandi trasformazioni istituzionali della Repubblica (e la sua conseguente crisi) siano state il riflesso diretto delle esigenze militari e dell'espansione imperialistica. Dalle guerre sannitiche all'epico scontro con Cartagine, fino alle guerre civili e all'assestamento dei confini imperiali, l'autore inquadra Roma non solo come un'entità politica, ma come la più formidabile e adattabile macchina da guerra mai concepita nell'antichità.

Scheda completa →
Copertina di Storia medievale

Storia medievale

Sotto periodo
Medioevo (generale)

Un manuale di riferimento nel panorama accademico italiano, curato da uno dei massimi storici dell'alimentazione e medievisti. Il testo di Montanari si distingue per la sua struttura chiara e tematica, che accompagna lo studente e l'appassionato lungo i mille anni del Medioevo (dal crollo dell'Impero Romano alle soglie del Rinascimento). L'autore privilegia un approccio che integra la storia degli eventi con l'evoluzione economica, le trasformazioni del paesaggio rurale, i modelli di consumo e le dinamiche sociali, offrendo una visione corale e aggiornata delle più recenti conquiste storiografiche.

Scheda completa →
Copertina di Storia Moderna

Storia Moderna

Autore
Renata Ago e Vittorio Vidotto

Uno dei manuali universitari più adottati in Italia, celebre per la sua chiarezza espositiva e la capacità di sintesi. Il testo ripercorre i secoli dell'Età Moderna (dalla scoperta dell'America al Congresso di Vienna) integrando sapientemente la storia politica con quella sociale, culturale ed economica. Ago e Vidotto dedicano ampio spazio alle trasformazioni della mentalità, all'evoluzione delle strutture familiari, alla rivoluzione scientifica e all'illuminismo, offrendo al lettore non solo una cronologia di eventi, ma un quadro vivido delle società europee di antico regime e del loro progressivo disfacimento.

Scheda completa →
Copertina di Storia Moderna

Storia Moderna

Un classico assoluto della storiografia italiana. L'opera monumentale di Giorgio Spini si distingue per l'ampio respiro narrativo e per un approccio che guarda oltre l'Europa, includendo le dinamiche globali dei grandi imperi asiatici e americani. Spini analizza con maestria le radici del mondo moderno, dando particolare risalto ai temi religiosi (la Riforma protestante e le sue ramificazioni, la Controriforma), al pensiero politico e all'evoluzione delle libertà civili. La sua prosa ricca e coinvolgente rende questo testo una pietra miliare per la comprensione delle origini della modernità.

Scheda completa →