
Storia dell’Italia moderna – Vol. III
Sintesi
Terzo volume della monumentale “Storia dell’Italia moderna” di Giorgio Candeloro, questo testo affronta il biennio cruciale e infuocato del “Quarantotto” (1846-1849), passato alla storia come la “Primavera dei popoli”. L’autore offre una ricostruzione vibrante, dettagliata e rigorosamente analitica delle rivoluzioni che scossero profondamente la penisola italiana, prendendo le mosse dall’iniziale illusione riformista legata all’elezione di Papa Pio IX.
Candeloro analizza le cause e le dinamiche del fallimento della Prima Guerra d’Indipendenza, evidenziando la crisi irreversibile del progetto moderato e neoguelfo. Il cuore pulsante del libro è dedicato all’epopea straordinaria e drammatica della Repubblica Romana, di quella Veneziana e delle altre esperienze democratiche, interpretate dall’autore come i momenti di più alta tensione ideale e di partecipazione popolare del Risorgimento. L’opera spiega come queste esperienze furono inevitabilmente travolte dalla reazione delle forze conservatrici e straniere, soprattutto a causa dell’isolamento internazionale e dell’incapacità cronica delle élite borghesi e moderate di saldare le proprie istanze politiche con le rivendicazioni sociali delle masse contadine.