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Lepanto
- Autore
- Alessandro Barbero
- Periodo
- Storia Moderna
- Sotto periodo
- Età di Filippo II
"Non appena in Occidente si sparse la voce della prossima uscita della flotta turca, papa Pio V decise che quella era l'occasione buona per realizzare un progetto che sognava da tempo: l'unione delle potenze cristiane per affrontare gli infedeli in mare con forze schiaccianti, e mettere fine una volta per tutte alla minaccia che gravava sulla Cristianità. Quando divenne sempre più evidente che la tempesta era destinata a scaricarsi su Cipro, il vecchio inquisitore divenuto pontefice, persecutore accanito di ebrei ed eretici, volle affrettare i tempi." È la primavera del 1570. Un anno e mezzo dopo, il 7 ottobre 1571, l'Europa cristiana infligge ai turchi una sconfitta catastrofica. Ma la vera vittoria cattolica non si celebra sul campo di battaglia né si misura in terre conquistate. L'importanza di Lepanto è nel suo enorme impatto emotivo quando, in un profluvio di instant books, relazioni, memorie, orazioni, poesie e incisioni, la sua fama travolge ogni angolo d'Europa. Questo libro non è l'ennesima storia di quella giornata. È un arazzo dell'anno e mezzo che la precedette. La sua trama è fatta degli umori, gli intrecci diplomatici, le canzoni cantate dagli eserciti, i pregiudizi che alimentavano entrambi i fronti, la tecnologia della guerra, di cosa pensavano i turchi dei cristiani e viceversa.

Pioggia di distruzione
- Autore
- Richard Overy
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Seconda guerra mondiale
Il grande storico inglese Richard Overy offre un'analisi spietata e documentatissima su uno degli aspetti più controversi ed eticamente laceranti della Seconda Guerra Mondiale: la campagna di bombardamenti aerei alleati sull'Europa e sulla Germania. Ribaltando in parte la visione trionfalistica della storiografia tradizionale, Overy esamina le logiche strategiche, industriali e morali che spinsero il Bomber Command britannico e l'aviazione americana a optare per il "carpet bombing" (il bombardamento a tappeto sulle città e sui civili). L'autore calcola i costi materiali immensi, l'impatto sul morale della popolazione tedesca (che paradossalmente non crollò come previsto) e riflette sull'etica di distruggere intere città (come Dresda e Amburgo) per piegare il nemico. Un'opera fondamentale per comprendere l'evoluzione spaventosa della guerra totale.

Roma tradita. Settembre 1943, la mancata difesa e l’occupazione tedesca
- Autore
- Elena Aga Rossi
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Seconda guerra mondiale (1939-1945)
Il volume ricostruisce le drammatiche vicende di Roma dopo l'8 settembre 1943, analizzando le ragioni politiche e militari della mancata difesa della capitale e della successiva occupazione tedesca. Elena Aga Rossi, tra le maggiori studiose di questo periodo, utilizza un'ampia documentazione italiana e tedesca per chiarire responsabilità, decisioni e omissioni delle autorità civili e militari. Il libro affronta il crollo dello Stato monarchico, la fuga del re e del governo, il comportamento dell'esercito e le conseguenze per la popolazione romana. L'opera costituisce un riferimento fondamentale per comprendere uno dei momenti più controversi della storia italiana del Novecento.

Roma. Il sacco del 1527
- Autore
- Antonio Forcellino
- Periodo
- Storia Moderna
- Sotto periodo
- Guerre d'Italia
Il 6 maggio 1527, la Roma rinascimentale, simbolo di potere e splendore, crolla sotto la furia devastante dei Lanzichenecchi. La città eterna viene saccheggiata e distrutta, segnando l'inizio della sua emarginazione politica e militare. Un evento che sconvolse l'Europa e la cui eco risuona ancora oggi, a cinquecento anni di distanza. Antonio Forcellino, il più illustre restauratore italiano e uno dei massimi esperti di arte rinascimentale, ci conduce in un viaggio straordinario tra le pieghe di questa tragedia collettiva.

Sangue e rovine
- Autore
- Richard Overy
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Seconda guerra mondiale
Un'opera storiografica epocale. In "Sangue e rovine", il grande storico britannico Richard Overy ridefinisce radicalmente i contorni spaziali e temporali della Seconda Guerra Mondiale. Overy abbandona la narrazione tradizionale eurocentrica (1939-1945) per inquadrare il conflitto come "L'ultima grande guerra imperiale", iniziata già nel 1931 con l'invasione giapponese della Manciuria. Il saggio dimostra come la guerra sia scaturita non solo dalla folle ideologia hitleriana, ma dal brutale tentativo delle "nazioni non abbienti" (Germania, Italia, Giappone) di costruirsi immensi imperi territoriali in netto ritardo rispetto alle potenze coloniali classiche (Gran Bretagna e Francia). Un'analisi profonda e globale che intreccia storia militare, logistica industriale e motivazioni ideologiche (razzismo, darwinismo sociale), restituendo un affresco terrificante del collasso dell'ordine mondiale.

Scipione e Annibale
- Autore
- Giovanni Brizzi
- Periodo
- Storia Antica
- Sotto periodo
- Seconda guerra punica
Pubblicato da Laterza e firmato da Giovanni Brizzi, uno dei massimi storici militari e antichisti italiani (già professore all'Università di Bologna), "Scipione e Annibale. L' guerra contro Roma" è un saggio storico magistrale, avvincente e rigoroso dedicato al più grande duello strategico e politico del mondo antico. Il volume analizza la Seconda Guerra Punica non solo come scontro d'armi tra Roma e Cartagine, ma come il supremo confronto tra due personalità eccezionali e speculari: da un lato Annibale Barca, il geniale stratega cartaginese capace di tenere in scacco le legioni romane per sedici anni sul loro stesso suolo; dall'altro Publio Cornelio Scipione (l'Africano), il giovane generale romano che seppe studiare e superare il nemico sul suo stesso terreno, sconfiggendolo nella decisiva battaglia di Zama.
Brizzi intreccia con straordinaria abilità narrativa l'analisi tattica delle battaglie (da Canne a Zama), la geopolitica del Mediterraneo antico e la psicologia dei due comandanti, svelando come questo scontro titanico abbia segnato la svolta decisiva in cui Roma si è trasformata da potenza regionale a dominatrice incontrastata del mondo mediterraneo.

Storia della guerra civile americana
- Autore
- Raimondo Luraghi
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Guerra civile americana
Pubblicato originariamente da Rizzoli, "Storia della guerra civile americana" di Raimondo Luraghi rappresenta un vero e proprio capolavoro della storiografia mondiale sul conflitto che insanguinò gli Stati Uniti tra il 1861 e il 1865, ed è ampiamente riconosciuto come la più grande opera sull'argomento mai scritta al di fuori del mondo anglosassone. Luraghi affronta la Guerra di Civile non come una mera parentesi militare o una disputa locale, ma come la prima grande guerra industriale e totale della storia moderna, un evento tellurico che ha ridefinito la fisionomia economica, politica e sociale dell'intero Occidente.
L'autore conduce un'analisi storiografica monumentale e rigorosissima, intrecciando con maestria la ricostruzione dettagliata delle grandi campagne strategiche e tattiche (dalle prime vittorie confederate fino all'implacabile logoramento imposto dalla superiore potenza industriale del Nord) con l'approfondimento delle dinamiche socio-economiche. Luraghi smonta molti luoghi comuni storiografici, evidenziando il contrasto profondo tra un Sud agrario, fondato sul sistema schiavistico e su un blocco sociale aristocratico-latifondista, e un Nord capitalistico, protezionista e industriale. Particolare rilievo viene dato alla questione morale e politica della schiavitù, motore profondo e ineludibile del conflitto, e alla modernità delle innovazioni tecnologiche e logistiche (ferrovie, telegrafo, armamenti avanzati) sperimentate per la prima volta su scala di massa in questo tragico scontro.

Storia della prima guerra mondiale
- Autore
- Aurelio Lepre
- Periodo
- Storia Contemporanea
- Sotto periodo
- Prima guerra mondiale
Aurelio Lepre, uno dei maggiori storici dell'Italia contemporanea, firma una sintesi limpida e rigorosa del primo conflitto mondiale. L'autore riesce a fondere magistralmente la storia militare globale, dalla Marna alla Somme fino ai campi di battaglia russi e italiani, con l'analisi dei profondi mutamenti sociali ed economici che la guerra innescò. "Storia della prima guerra mondiale" pone un accento particolare sulla militarizzazione delle società civili, sullo sforzo logistico-industriale e sulle devastanti conseguenze psicologiche per i milioni di uomini mobilitati. Lepre sottolinea inoltre come l'illusione di una guerra di annientamento del nemico finì per annientare gli imperi stessi (Russo, Austro-Ungarico, Tedesco e Ottomano), trasformando per sempre la carta geopolitica mondiale e inaugurando l'"Età dei totalitarismi".