
Le possibilità economiche per i nostri figli
Sintesi
Pubblicato da Einaudi e firmato da John Maynard Keynes, uno dei pensatori e giganti dell’economia del XX secolo, “Le possibilità economiche per i nostri figli” (*Economic Possibilities for our Grandchildren*, saggio scritto nel 1930 in piena Grande Depressione) è un testo profetico, illuminante e di straordinaria intensità filosofica e utopica. In questo breve ma densissimo saggio, Keynes guarda ben oltre le drammatiche contingenze della crisi economica del suo tempo per interrogarsi sul futuro a lungo termine del capitalismo e della civiltà industriale.
L’economista britannico ipotizza che, grazie al costante accumulo di capitale e all’inarrestabile progresso tecnologico e scientifico, la produttività avrebbe raggiunto livelli tali da risolvere definitivamente il “problema economico” primario dell’umanità: la lotta per la sussistenza. Keynes profetizzava che entro cento anni (ovvero ai nostri giorni) la settimana lavorativa si sarebbe ridotta a circa quindici ore, lasciando all’essere umano il compito più arduo: imparare a vivere saggiamente, piacevolmente e bene il tempo libero liberato dalla tirannia del lavoro salariato. Un’opera fondamentale che unisce acume economico, umanesimo e una profonda riflessione sulla qualità della vita.