
Contro il mondo
Sintesi
La storica Tara Zahra presenta un saggio innovativo, di eccezionale respiro globale e di grandissima attualità, che esplora il fenomeno dell’anti-globalismo e della de-globalizzazione nel periodo tra le due guerre mondiali. “Contro il mondo” analizza come, in seguito ai traumi della Grande Guerra e alla spaventosa crisi del 1929, moltissime nazioni (non solo le dittature fasciste, ma anche stati democratici) abbiano reagito chiudendo le frontiere, innalzando dazi commerciali, bloccando l’immigrazione e promuovendo l’autarchia economica e il protezionismo. La Zahra dimostra che il fascino per i muri, per il nazionalismo economico e per l’autosufficienza agricola (la “battaglia del grano”) fu una risposta psicologica e politica universale al senso di vulnerabilità generato dall’interdipendenza globale; un monito potente che risuona con forza di fronte ai moderni populismi e sovranismi.