Consulta il catalogo della Biblioteca Historiae.

L’imperatore di Roma
- Autore
- Mary Beard
- Periodo
- Storia di Roma
- Sotto periodo
- Alto Impero
In questa sua recente e acclamata opera, la celebre classicista di Cambridge Mary Beard non si limita a compilare una classica e noiosa successione cronologica di biografie imperiali (da Augusto fino ad Alessandro Severo), ma cambia radicalmente la prospettiva di indagine: cosa significava, nella pratica quotidiana, 'fare' l'imperatore a Roma? Abbandonando la storiografia scandalistica incentrata unicamente sui miti della follia e della depravazione di figure come Caligola, Nerone o Domiziano, la Beard esplora il 'dietro le quinte' della macchina autocratica. L'autrice viviseziona la vita di corte, svelandoci la routine burocratica (rispondere a innumerevoli petizioni), le abitudini alimentari, i viaggi, i meccanismi di successione spesso cruenti e il ruolo fondamentale, e spesso occulto, giocato dalle mogli imperiali, dagli schiavi di palazzo, dai medici e dai liberti.
Attraverso un'attenta rilettura delle fonti scritte e archeologiche, il saggio dimostra come l'imperatore non fosse solo un individuo dotato di potere assoluto, ma il fulcro di un complesso sistema performativo e istituzionale, in cui l'immagine pubblica e la gestione del consenso erano più importanti della singola personalità del sovrano. È una demistificazione brillante che restituisce la dimensione umana, faticosa e talvolta paradossale del potere assoluto nel mondo antico.

PAX
- Autore
- Tom Holland
- Periodo
- Storia di Roma
- Sotto periodo
- Alto Impero
Lo storico e brillante romanziere britannico Tom Holland offre in questo volume una narrazione vibrante, cinematografica e accessibile di un periodo cruciale: la celebre 'Pax Romana', ovvero quell'epoca d'oro (e di massima espansione) che va dal trauma dell'Anno dei Quattro Imperatori (69 d.C.) fino alla morte di Adriano (138 d.C.). Il libro copre il consolidamento del potere sotto la dinastia dei Flavi, le grandi opere pubbliche come il Colosseo, l'apogeo territoriale sotto Traiano (la conquista della Dacia) e la stabilizzazione dei confini con il Vallo di Adriano.
Tuttavia, Holland destruttura abilmente l'idealizzazione storiografica di questa 'pace'. Attraverso fonti storiche e testimonianze dirette (tra cui il disastro di Pompei), l'autore mostra il volto feroce e oscuro del potere di Roma: una pace garantita esclusivamente dalla supremazia militare assoluta, dallo spietato genocidio culturale dei popoli resistenti (come analizzato nei capitoli drammatici sulle rivolte giudaiche e la distruzione del Tempio di Gerusalemme), e da un sistema basato sulla riduzione in schiavitù di centinaia di migliaia di individui. È un affresco vivido, cruento e iper-realista che fa luce sulle fondamenta di violenza che sorreggevano la grandezza imperiale.