
L’esercito italiano da Vittorio Veneto a Mussolini
Sintesi
Con questo saggio imprescindibile cambiamo epoca storica ed entriamo nel Novecento italiano. Giorgio Rochat, padre riconosciuto e indiscutibile della storiografia militare in Italia, firma un’opera che ha rivoluzionato il campo. Abbandonando la tradizionale narrativa eroica e acritica delle battaglie, Rochat compie un’anatomia strutturale spietata dell’istituzione militare italiana tra il 1919 e il 1939. L’autore analizza la crisi della smobilitazione dopo la Grande Guerra, la spaccatura tra ufficiali e truppa, il ruolo dell’esercito nella presa del potere da parte del fascismo e la successiva fusione (spesso conflittuale) tra gli alti comandi militari e la dittatura di Mussolini. Attraverso lo studio delle guerre coloniali (Libia, Etiopia) e della dottrina tattica, Rochat svela l’impreparazione organica, il ritardo tecnologico e la miopia strategica che avrebbero inesorabilmente condotto le forze armate italiane al tragico e prevedibile disastro della Seconda Guerra Mondiale.