
La vita quotidiana in Inghilterra ai tempi della regina Vittoria
Sintesi
Questo affascinante volume è dedicato all’esplorazione della società britannica durante la straordinaria e longeva età vittoriana (1837-1901), un’epoca di fiammeggiante progresso tecnologico, imperiale e industriale ma al contempo percorsa da profonde contraddizioni sociali, disuguaglianze radicali e rigidi codici morali. Il saggio ricostruisce con ricchezza di dettagli la vita quotidiana in tutte le sue sfaccettature, offrendo uno spaccato vivido e puntuale dei diversi strati sociali che componevano l’Impero britannico all’apogeo della sua potenza globale.
L’opera esamina minuziosamente le abitudini, i costumi, le condizioni lavorative e familiari sia della classe borghese e dell’aristocrazia – protette dal culto della rispettabilità, del decoro e della rigida etichetta domestica – sia della sterminata e invisibile classe operaia, costretta nei quartieri miserabili delle metropoli industriali come la Londra dickensiana. Vengono approfonditi temi cruciali come l’evoluzione dell’educazione, il ruolo subalterno della donna nella famiglia e nella società patriarcale, i passatempi popolari, l’igiene pubblica, la morale religiosa e l’impatto dirompente della rivoluzione dei trasporti (le ferrovie) e delle comunicazioni. Un quadro storico-sociale di grande suggestione che restituisce spessore umano e concretezza a un secolo fondamentale per la storia moderna.