
Crisi tra le due guerre mondiali
Sintesi
Il grande storico britannico Richard Overy (specialista della Seconda Guerra Mondiale e dei regimi totalitari) offre un’analisi magistrale, sintetica ma profondissima, dei due decenni più turbolenti della modernità: il periodo interbellico tra il 1919 e il 1939. Overy sviscera i molteplici e interconnessi fattori che portarono al crollo sistemico delle istituzioni democratico-liberali europee. Dal trauma inelaborabile dei reduci della Grande Guerra alla fragilità strutturale della neonata Società delle Nazioni, passando per la minaccia spettrale del bolscevismo russo e per lo spaventoso collasso del capitalismo con la crisi del 1929. Il libro traccia la genesi intellettuale e sociale che permise ai nazionalismi radicali e alle dittature di presentarsi alle masse disperate come l’unica soluzione possibile di fronte al fallimento delle élite democratiche tradizionali, gettando l’Europa nel baratro di un nuovo conflitto.