
Alla conquista del potere. Europa 1815-1914
Sintesi
Pubblicato da Laterza e magistralmente scritto da Richard J. Evans, uno dei massimi storici britannici contemporanei, “Alla conquista del potere. Europa 1815-1914” (titolo originale *The Pursuit of Power*) è una monumentale e avvincente sintesi della storia europea nel “lungo Ottocento”. L’opera si inserisce nella prestigiosa collana della Storia d’Europa (edita originariamente da Penguin) e ripercorre il secolo cruciale che separa la fine delle guerre napoleoniche e il Congresso di Vienna (1815) dallo scoppio della Prima guerra mondiale (1914).
Evans abbandona le tradizionali narrazioni incentrate esclusivamente sulla diplomazia o sulle dinamiche dinastiche per adottare una prospettiva corale, sociale e transnazionale. L’autore analizza come l’Europa, uscita devastata da decenni di conflitti, sia riuscita a trasformarsi nella dominatrice incontrastata del pianeta attraverso la dirompente forza della rivoluzione industriale, l’imperialismo e le incredibili innovazioni tecnologiche e mediche. Al centro del racconto vi è la nozione trasversale di “potere” in tutte le sue declinazioni: il potere degli imperi globali, il dominio dell’uomo sulla natura, il controllo dello Stato sui cittadini e l’inedita lotta per l’emancipazione delle classi subalterne e dei movimenti femministi. Un affresco titanico ed essenziale che restituisce l’energia, le contraddizioni e le tragedie dell’epoca che ha forgiato il mondo moderno.